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Direttiva Open Data: consultazione pubblica sul Regolamento EU sui dati di elevato valore
07/06/2022<p>La Commissione Europea ha avviato una <a href="https://ec.europa.eu/info/law/better-regulation/have-your-say/initiatives/12111-Open-data-availability-of-public-datasets_en" rel="alternate"><strong>consultazione pubblica aperta</strong></a> sulla bozza di Regolamento sui set di dati di elevato valore per raccogliere feedback dai cittadini e dalle parti interessate fino al 21 giugno 2022.</p>
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<p>Nel quadro della Direttiva Open Data (<a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32019L1024&from=ES" rel="alternate"><strong>Direttiva 2019/1024</strong></a>), la Commissione Europea, proprio al fine di garantire condizioni uniformi di esecuzione della Direttiva stessa in tutti gli Stati Membri, è incaricata ad adottare un atto di esecuzione che specifica quei <strong>set di dati di elevato valore (HVD – High Value Dataset)</strong> che le organizzazioni del settore pubblico dovranno mettere a disposizione gratuitamente, in formato leggibile da una macchina, tramite le interfacce per programmi applicativi (API) e, se del caso, come download in blocco.</p>
<p>Tali HVD sono definiti nella direttiva Open Data come documenti del settore pubblico, il cui riutilizzo, per qualsiasi scopo, è associato a importanti benefici per la società, l'ambiente e l'economia.</p>
<p>La Direttiva Open Data definisce attualmente <strong>sei categorie di HVD: geospaziali, osservazione della terra e ambiente, meteorologia, statistica, imprese e relativa proprietà, mobilità</strong>. Per una fase successiva, la direttiva sui dati aperti consente alla Commissione di ampliare questa gamma tematica iniziale, se necessario, per riflettere gli sviluppi tecnologici e di mercato.</p>
<p>Diversi HVD identificati nella bozza di Regolamento in consultazione afferiscono ai temi definiti nella Direttiva 2007/2/CE, cosiddetta Direttiva <a href="https://inspire.ec.europa.eu/" rel="alternate"><strong>INSPIRE</strong></a>. A tali dati si applicano, quindi, le regole tecniche definite nell’ambito del framework INSPIRE, comprese quelle relative ai metadati che in Italia fanno riferimento al Repertorio Nazionale dei Dati Territoriali gestito da AgID.</p>
<p>La Direttiva Open Data è stata recepita in Italia con il D. Lgs. n. 200/2021 che ha modificato, in alcune parti anche sostanzialmente, il D. Lgs. n. 36/2006 che, quindi, diventa il riferimento normativo nazionale in tema di apertura di dati e di riutilizzo dell’informazione del settore pubblico.</p>
<p>Nel Decreto sono recepite anche le disposizioni della Direttiva relative agli HVD, dettagliate, al fine della loro implementazione, nelle <a href="https://geodati.gov.it/geoportale/notizie/471-linee-guida-open-data-fase-informativa-in-vista-della-consultazione-pubblica" rel="alternate"><strong>Linee Guida</strong></a> che AgID, insieme ad un apposito GdL, ha definito e che a breve saranno sottoposte a consultazione pubblica per l’avvio dell’iter di adozione previsto dall’art. 71 del CAD.</p>
Linee Guida Open Data: fase informativa in vista della consultazione pubblica
27/05/2022<p>Sono in via di finalizzazione, da parte di AgID e del gruppo di lavoro costituito ad hoc, le Linee Guida sull’apertura dei dati e il riutilizzo dell’informazione del settore pubblico in applicazione del decreto di recepimento della Direttiva europea 2019/1024, cosiddetta Direttiva Open Data.</p>
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<p>Intorno a tale attività, AgID, con il supporto del Formez, ha organizzato, <strong>dal 4 maggio al 13 giugno</strong>, un <a href="http://eventipa.formez.it/node/365537" rel="alternate"><strong>ciclo di webinar</strong></a> per presentare contenuto e struttura della Linee Guida e dedicare focus di approfondimento a specifici aspetti di novità introdotti nella nuova regolamentazione.</p>
<p>Il ciclo di webinar rappresenta anche un momento di approfondimento e di informazione in una fase preparatoria alla consultazione pubblica, primo passo della procedura di adozione delle Linee Guida prevista dall’art. 71 del CAD.</p>
<p>La consultazione pubblica, anche al fine di favorire la più ampia partecipazione ed essere più inclusivi possibile, sarà effettuata attraverso le piattaforme <a href="https://docs.italia.it/" rel="alternate"><strong>Docs/Forum Italia</strong></a> e <a href="https://partecipa.gov.it/" rel="alternate"><strong>ParteciPA</strong></a>, oltre che con il <strong>template mutuato da ISO</strong>, l’organismo di standardizzazione internazionale.</p>
<p>In vista della consultazione pubblica, <strong>dal 19 maggio al 5 giugno</strong> è prevista, quindi, la <a href="https://partecipa.gov.it/processes/linee-guida-open-data" rel="alternate"><strong>fase informativa</strong></a>, durante la quale sono messi a disposizione, nella sezione dedicata di ParteciPA, i documenti di riferimento e altri materiali utili per approfondire i temi trattati nelle Linee guida in modo da poter fornire il proprio contributo alla versione finale del documento in una maniera più consapevole possibile.</p>
Dati aperti, nuovo ciclo di webinar sulle Linee Guida
27/04/2022<p>Prende il via, <strong>dal prossimo 4 maggio 2022</strong>, il nuovo ciclo di webinar dal titolo “<a href="http://eventipa.formez.it/node/365535" rel="alternate"><strong>Le Linee Guida per l’apertura dei dati e il riutilizzo dell’informazione del settore pubblico nell’ambito della strategia europea e il contesto nazionale in materia di dati</strong></a>” organizzato da AgID, in collaborazione con FormezPA, e focalizzato sulle novità normative in tema di dati aperti introdotte con la nuova <a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32019L1024" rel="alternate"><strong>Direttiva Open Data</strong></a> e il <a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2006-01-24;36!vig=" rel="alternate"><strong>D.Lgs. 36/2006</strong></a>, come modificato dal <a href="https://www.normattiva.it/atto/caricaDettaglioAtto?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2021-11-30&atto.codiceRedazionale=21G00213&atto.articolo.numero=0&atto.articolo.sottoArticolo=1&atto.articolo.sottoArticolo1=10&qId=282df048-281b-42b0-8b25-87e77077714e&tabID=0.7893329065398969&title=lbl.dettaglioAtto" rel="alternate"><strong>D.Lgs. 200/2021</strong></a>, che ne costituisce il recepimento italiano.</p>
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<p>Il ciclo di webinar, destinato al personale delle pubbliche amministrazioni e agli esperti di settore interessati, ha l’obiettivo, in vista del lancio della consultazione pubblica e dell’avvio dell’iter di adozione, di fornire una panoramica del contesto europeo e nazionale delle strategie e della legislazione applicabili al settore e, soprattutto, di presentare il contenuto delle nuove Linee Guida, focalizzandosi su novità e aspetti specifici coperti dalle stesse.<br /><br />I webinar si svolgeranno in <strong>4 appuntamenti</strong> nelle seguenti giornate:<br /><br />4 maggio 2022 - <strong><a href="http://eventipa.formez.it/node/365535" rel="alternate">Verso le linee guida open data: panoramica chiara sul framework europeo e nazionale e casi applicativi locali</a></strong><br />19 maggio 2022 - <a href="http://eventipa.formez.it/node/365537" rel="alternate"><strong>Linee Guida sull’apertura dei dati e riutilizzo dell’informazione del settore pubblico: presentazione e lancio consultazione pubblica</strong></a><br />1 giugno 2022 - Linee guida open data: le novità (prima parte)<br />15 giugno 2022 - Linee guida open data: le novità (seconda parte)<br /><br />Per iscriversi, entro mercoledì 4 maggio ore 8.30 per il primo webinar, maggiori e dettagliate informazioni sono disponibili sul <a href="http://eventipa.formez.it/node/365535" rel="alternate"><strong>portale EventiPA</strong></a>.<br /><br /><em>Il ciclo di webinar fa parte delle iniziative realizzate dal Progetto “<strong>Informazione e formazione per la transizione digitale per l’attuazione del Progetto “Italia Login – la casa del cittadino</strong>” a valere sul PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020”.</em></p>
Webinar finale dell'azione ELISE
26/04/2022<p>Il <strong>28 aprile p.v. alle ore 14:00</strong> si terrà il webinar finale dell'azione <strong><a href="https://joinup.ec.europa.eu/collection/elise-european-location-interoperability-solutions-e-government/about" rel="alternate">ELISE (European Location Interoperability Solutions for e-Government)</a></strong> del programma europeo ISA<sup>2</sup> dal titolo "<a href="https://joinup.ec.europa.eu/collection/elise-european-location-interoperability-solutions-e-government/event/elise-webinar-achieving-location-interoperability-lessons-learnt-elise-action-and-future" rel="alternate"><strong>Achieving Location Interoperability - Lessons learnt in ELISE Action and future perspectives</strong></a>".</p>
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<p>Il webinar presenterà i punti salienti e i principali risultati ottenuti attraverso le attività dell'azione ELISE nel raggiungimento dell'interoperabilità basata sulla localizzazione (Location Interoperability). L'evento fornirà anche una panoramica delle sfide e delle raccomandazioni chiave per l'interoperabilità, sulla base delle esperienze e della tendenza generale dell'azione ELISE durante questi anni.<br /> <br />Le tre sessioni successive affronteranno i seguenti argomenti:</p>
<ul style="padding-left: 30px;">
<li>Che cos'è la 'location interoperability'? Perché focalizzarsi su tale interoperabilità?</li>
<li>Principali risultati: quali vantaggi offre la 'location interoperability'? Quali sono le restanti sfide che ostacolano il raggiungimento di tale interoperabilità?</li>
<li>In che modo l'azione ELISE ha supportato la 'location interoperability'? Quali sono i risultati chiave e le storie di successo che possono essere evidenziate?</li>
<li>Quale futuro? Raccomandazioni, possibili passi successivi e prospettive future per la 'location interoperability'.</li>
</ul>
<p>I partecipanti e gli ospiti dei vari settori avranno la possibilità di condividere le proprie esperienze sulla 'location interoperability', raccontare come hanno beneficiato dell'azione ELISE e condividere le proprie opinioni sulle prospettive future.</p>
<p>Tra le storie di successo sarà rappresentata anche l'attività di <a href="https://www.agid.gov.it/" rel="alternate"><strong>AgID</strong></a> per l'implementazione del <a href="https://registry.geodati.gov.it/registry" rel="alternate"><strong>Sistema di Registri INSPIRE Italia</strong></a>, basato sulla <a href="https://github.com/ec-jrc/re3gistry" rel="alternate"><strong>soluzione Re3gistry</strong></a> sviluppata appunto nell'ambito dell'azione ELISE e di cui proprio recentemente è stata annunciato il <a href="https://geodati.gov.it/geoportale/notizie/466-online-la-nuova-versione-del-sistema-di-registri-inspire-italia" rel="alternate"><strong>rilascio della nuova versione</strong></a>.</p>
<p>Per registrarsi al webinar, visitare la <a href="https://joinup.ec.europa.eu/node/705216" rel="alternate"><strong>pagina dedicata</strong></a> sulla piattaforma Joinup.</p>
<p> </p>
Online la nuova versione del Sistema di Registri INSPIRE Italia
12/04/2022<p>È online la nuova versione del <a href="https://registry.geodati.gov.it" rel="alternate"><strong>Sistema di Registri INSPIRE Italia</strong></a>, gestito da <a href="https://www.agid.gov.it/" rel="alternate"><strong>AgID</strong></a> nell’ambito delle attività di coordinamento per l’attuazione della Direttiva <a href="https://inspire.ec.europa.eu/" rel="alternate"><strong>INSPIRE</strong></a> in Italia condotte insieme al <a href="https://www.mite.gov.it/" rel="alternate"><strong>Ministero della Transizione Ecologica</strong></a> e <a href="https://www.isprambiente.gov.it/it" rel="alternate"><strong>ISPRA</strong></a>.</p>
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<p>L'aggiornamento si è reso necessario a seguito del rilascio di una nuova versione della <a href="https://github.com/ec-jrc/re3gistry" rel="alternate"><strong>soluzione open source Re3gistry</strong></a> sviluppata dal Joint Research Centre (JRC) della Commissione Europea nell'ambito dell'<a href="https://joinup.ec.europa.eu/collection/elise-european-location-interoperability-solutions-e-government/about" rel="alternate"><strong>azione ELISE</strong></a> del programma ISA<sup>2</sup>.</p>
<p>La soluzione, <a href="https://geodati.gov.it/geoportale/notizie/396-la-soluzione-re3gistry-entra-in-osgeo-live" rel="alternate">entrata lo scorso anno in OSGeo Live</a>, è una delle idee progetto presentate per l'edizione 2022 del <a href="https://geodati.gov.it/geoportale/notizie/465-google-summer-of-code-cercasi-sviluppatori-per-il-re3gistry/" rel="alternate"><strong>Google Summer of Code</strong></a>, a cui possono partecipare tutti gli sviluppatori interessati presentando la propria proposta entro il 19 aprile p.v.</p>
<p>Il Sistema di Registri rappresenta il punto di accesso centrale per un numero di registri gestiti a livello nazionale, sia per adempiere a quanto previsto da INSPIRE circa la pubblicazione delle estensioni alle liste di codici di cui al <strong>Regolamento (EU) n. 1089/2010</strong> sull'interoperabilità di dati e servizi territoriali, sia per scopi individuati e definiti a livello nazionale.</p>
<p>Il Sistema permette di gestire, tramite identificatori univoci e persistenti (URI), una serie di elementi con etichette specifiche, descrizioni e definizioni chiare, anche in diverse lingue, oltre a <strong>gestire in modo coerente diverse versioni</strong> delle risorse. Per questo, esso è un <strong>importante strumento di interoperabilità</strong>, utile per migliorare la qualità di metadati e dati e quindi, tra l'altro, rendere più efficace la ricerca delle risorse informative da parte degli utenti.</p>
<p>Le principali novità della nuova versione che si aggiungono alle funzionalità già presenti (ricerca testuale, contenuto multilingua, gestione delle versioni):</p>
<ul style="padding-left: 30px;">
<li>una <strong>nuova grafica</strong> in linea con gli altri siti dell'Agenzia;</li>
<li>un'<a href="https://registry.geodati.gov.it/mngt-tool/" rel="alternate"><strong>area di editing</strong></a> per aggiungere, modificare e gestire i registri e i codici di riferimento riservata alle PA;</li>
<li>la <strong>gestione di tutto il ciclo di vita</strong> dei codici di riferimento (basata sullo Standard ISO 19135);</li>
<li><strong>API REST con 'content negotiation' </strong>(esempio:<strong> <a href="https://registry.geodati.gov.it/registry/rest?uri=http%3A%2F%2Fregistry.geodati.gov.it%2Fcodelist%2F&lang=it&format=xml" rel="alternate">codelist</a></strong> in italiano e in formato XML).</li>
</ul>
<p>A queste funzionalità si aggiungono i nuovi registri presenti, anche gestiti da diverse Amministrazioni, quali il registro degli elenchi di codici (con le enumerazioni e le codelist definite, per esempio, nelle specifiche tecniche DBGT in corso di completamento), gli elenchi di codici per i dati della Protezione Civile (esempio di estensione di codelist INSPIRE), il registro dei sistemi di riferimento utilizzati in Italia e nell'ambito INSPIRE (esempio di codici gestiti esternamente), il registro delle stazioni permanenti della Rete Dinamica Nazionale.</p>
<p>I prossimi passi prevedono l'<strong>aggiunta di nuovi registri</strong> e la predisposizione di una <strong>guida operativa per la definizione dei ruoli e delle procedure di aggiornamento e pubblicazione</strong> che consentano alle amministrazioni titolari di vocabolari, tassonomie e nomenclature, ecc. di concorrere e partecipare alla gestione dei registri pubblicati nel Sistema di Registri.</p>
Google Summer of Code, cercasi sviluppatori per il Re3gistry
08/04/2022<p>Al <a href="https://summerofcode.withgoogle.com" rel="alternate"><strong>Google Summer of Code 2022</strong></a> ci sarà anche l'idea di progetto relativa alla <a href="https://github.com/ec-jrc/re3gistry" rel="alternate"><strong>soluzione Re3gistry</strong></a> sviluppata dal <strong>JRC</strong> (Centro Comune di Ricerca della Commissione Europea) e proposta nell'ambito di <strong><a href="https://www.osgeo.org/" rel="alternate">OSGeo (Open Source Geospatial Foundation)</a></strong>, l'organizzazione la cui missione è promuovere l'adozione globale della tecnologia geospaziale aperta.</p>
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<p>Google Summer of Code (GSoC) è un programma online globale finalizzato ad avvicinare nuovi contributori nello sviluppo di <strong>software open source</strong>. I contributori GSoC lavorano con un'organizzazione open source (OSGeo nel caso di Re3gistry) su un progetto di programmazione di oltre 12 settimane sotto la guida di alcuni mentori.</p>
<p>Sin dal suo inizio nel 2005, 17 anni fa, GSoC ha consentito a più di 18.000 contributori GSoC di 112 Paesi di lavorare su 746 progetti open source e di produrre milioni di righe di codice.</p>
<p><span class="VIiyi" lang="it"><span class="JLqJ4b ChMk0b" data-language-for-alternatives="it" data-language-to-translate-into="en" data-phrase-index="0" data-number-of-phrases="2"><span class="Q4iAWc">Il software Re3gistry è una soluzione open source riutilizzabile per la gestione e la condivisione di "codici di riferimento" (reference codes) attraverso l'uso di URI persistenti, che garantiscono che i concetti siano correttamente referenziati in qualsiasi dominio.</span></span> La soluzione è disponibile per il riuso con <span class="JLqJ4b ChMk0b" data-language-for-alternatives="it" data-language-to-translate-into="en" data-phrase-index="1" data-number-of-phrases="2"><span class="Q4iAWc">licenza EUPL.</span></span></span></p>
<p><span class="VIiyi" lang="it"><span class="JLqJ4b ChMk0b" data-language-for-alternatives="it" data-language-to-translate-into="en" data-phrase-index="1" data-number-of-phrases="2"><span class="Q4iAWc">Un esempio di utilizzo della soluzione è il <a href="https://registry.geodati.gov.it/registry/" rel="alternate"><strong>Sistema di Registri INSPIRE Italia</strong></a> gestito da <a href="https://www.agid.gov.it/" rel="alternate"><strong>AgID</strong></a> e aggiornato recentemente all'ultima versione rilasciata da JRC.</span></span></span></p>
<p><span class="VIiyi" lang="it"><span class="JLqJ4b ChMk0b" data-language-for-alternatives="it" data-language-to-translate-into="en" data-phrase-index="1" data-number-of-phrases="2"><span class="Q4iAWc">L'<a href="https://github.com/ec-jrc/re3gistry/wiki/Google-Summer-of-Code-2022" rel="alternate"><strong>idea di progetto</strong></a> per il Re3gistry presentata al GSoC è inerente a <strong>miglioramenti grafici</strong> relativamente a visualizzazioni alternative degli elenchi di codici di riferimento e dashboard di controllo interattivo. <strong>AgID</strong> parteciperà come mentore dell'idea progetto.</span></span></span></p>
<p><span class="VIiyi" lang="it"><span class="JLqJ4b ChMk0b" data-language-for-alternatives="it" data-language-to-translate-into="en" data-phrase-index="1" data-number-of-phrases="2"><span class="Q4iAWc">Per poter partecipare, i potenziali contributori di GSoC devono contattare le organizzazioni di tutoraggio con cui desiderano collaborare e scrivere una proposta di progetto basata sulle idee suggerite dall'organizzazione. Una volta accettate le proposte, i contributori di GSoC trascorrono alcune settimane per familiarizzare con le norme della comunità e il codice di base, mentre vengono definiti gli obiettivi intermedi e i traguardi con i mentori per l'estate. I contributori di GSoC trascorrono, quindi, oltre <strong>12 settimane a programmare i loro progetti ricevendo un compenso al raggiugimento dei traguardi prefissati</strong>.<br /></span></span></span></p>
<p><span class="VIiyi" lang="it"><span class="JLqJ4b ChMk0b" data-language-for-alternatives="it" data-language-to-translate-into="en" data-phrase-index="1" data-number-of-phrases="2"><span class="Q4iAWc">Se, quindi, sei uno sviluppatore con più di 18 anni disponibile a lavorare durante l'estate e interessato a contribuire ad un progetto open source europeo, c'è tempo <strong>fino al 19 aprile p.v.</strong> per <a href="https://summerofcode.withgoogle.com/register/contributor" rel="alternate"><strong>registrarsi al Google Summer of Code 2022</strong></a> per diventare un contributore!</span></span></span></p>
<p><span class="VIiyi" lang="it"><span class="JLqJ4b ChMk0b" data-language-for-alternatives="it" data-language-to-translate-into="en" data-phrase-index="1" data-number-of-phrases="2"><span class="Q4iAWc">Per eventuali ulteriori approfondimenti ci si può iscrivere alla <a href="https://lists.osgeo.org/mailman/listinfo/soc" rel="alternate"><strong>mailing list di OSGeo</strong></a>.</span></span></span></p>
Energia e sostenibilità per la PA, un evento ENEA per i Comuni siciliani
07/04/2022<p>Nell’ambito del <a href="https://www.espa.enea.it/" rel="alternate"><strong>Progetto “Energia e sostenibilità per la pubblica amministrazione” (ESPA)</strong></a>, ENEA, Comune di Trapani, City Green Light e il Centro di ricerca Smarter dell’Università dell’Insubria, organizzano per il <strong>13 aprile p.v. </strong>l'incontro "<a href="https://www.espa.enea.it/images/convegni/Programma-Trapani2022.pdf" rel="alternate"><strong>Sfide e opportunità per guidare la transizione ecologica di citta e territori: illuminazione pubblica, smart services, IOT e comunità energetiche nel quadro del PNRR</strong></a>".</p>
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<p>L'incontro è rivolto alle amministrazioni comunali siciliane ed è finalizzato ad un <strong>confronto su sfide e opportunità che le soluzioni digitali e la digitalizzazione dei processi gestionali di città e territori oggi aprono alla pubblica amministrazione</strong> per il conseguimento degli obiettivi di transizione ecologica nel quadro del PNRR.</p>
<p>Esso costituisce un momento di presentazione e trasferimento degli strumenti e modelli gestionali sviluppati da ENEA, in collaborazione con il Network degli stakeholder istituzionali, della Ricerca e del Mercato, per supportare i processi di transizione.</p>
<p>Tra questi strumenti figura anche la piattaforma PELL per l'illuminazione pubblica, in relazione alla quale AgID ha contribuito a definire il relativo <a href="https://geodati.gov.it/geoportale/notizie/403-specifiche-pell-ip-online-la-versione-2-0/" rel="alternate"><strong>data model</strong></a> come estensione delle specifiche dei DataBase GeoTopografici.</p>
<p>L'evento è accreditato per la Formazione Professionale Continua presso l'Ordine degli Architetti di Trapani 3 CFU) ed è in fase di accreditamento presso l’Ordine degli Ingegneri di Trapani e l’Ordine dei Commercialisti ed Esperti Contabili di Trapani.</p>
<p>La partecipazione è gratuita ma i posti sono limitati, per questo è richiesta la registrazione <strong>entro venerdì 8 aprile 2022</strong> alla <strong><a href="https://citygreenlight.com/guidare-la-transizione-ecologica/" rel="alternate">pagina dedicata</a></strong>.</p>
Online il report AIC sulla produzione cartografica nazionale anche con un contributo AgID
17/03/2022<p>Pubblicato dall'<a href="https://www.aic-cartografia.it/" rel="alternate"><strong>Associazione Italia di Cartografia</strong></a> il report "<a href="https://www.openstarts.units.it/handle/10077/33461" rel="alternate"><strong>Summary of Principal Italian Cartographic Productions</strong></a>" predisposto in occasione della <a href="https://geodati.gov.it/geoportale/notizie/449-a-firenze-la-30a-conferenza-internazionale-di-cartografia/" rel="alternate">trentesima Conferenza Internazionale di Cartografia</a>, ICC2021, che si è svolta a Firenze dal 14 al 18 dicembre 2021.</p>
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<p>L'obiettivo del rapporto è quello di <strong>presentare le eccellenze italiane nel campo della ideazione e produzione di cartografia</strong>, variamente declinata, raccogliendo in un documento una serie di esperienze, e di esempi, riferiti alle diverse attività portate avanti dagli <strong>Organi cartografici ufficiali dello Stato</strong>, in primis, e da altri soggetti selezionati opportunamente in modo da fornire un ampio quadro degli scenari che, sotto questo profilo, sono presenti nel nostro territorio. Si è allora spaziato dalle Agenzie come <a href="https://www.agid.gov.it/" rel="alternate"><strong>AgID</strong></a>, alle Università (Rete dei laboratori cartografici e Centri di ricerca specialistici), alle aziende private, non trascurando però la didattica e le Associazioni scientifiche come <a href="https://www.asita.it/" rel="alternate"><strong>ASITA</strong></a>.</p>
<p>Nel suo contributo, l'<strong>Agenzia per l'Italia Digitale</strong> ha rappresentato le attività portate avanti nel settore dell'informazione geografica, a partire dal catalogo nazionale dei metadati RNDT, il processo per la definizione delle specifiche tecniche per i dati territoriali e l'implementazione della Direttiva INSPIRE. Attività che hanno l'obiettivo, da un lato, di migliorare la reperibilità e la fruibilità delle risorse informative pubbliche, compresi i dati territoriali, assicurandone e facilitandone l'accesso e l'utilizzo a un pubblico sempre più ampio e diversificato, e, dall'altro, di sostenere pubbliche amministrazioni, fornitori di dati e servizi territoriali, per favorire e migliorare il processo di definizione, disponibilità e interoperabilità di tali risorse, necessario per abilitare quanto sopra. </p>
<p>Il Report è stato ospitato, come Volume, al n. 6 della nuova collana di <strong>Studi monografici del Bollettino dell’Associazione Italiana di Cartografia, </strong>collana che mira ad approfondire le tematiche contemplate nei vari numeri del Bollettino.</p>
<p>Sempre in tema di cartografia e in riferimento alla Conferenza di Firenze, si segnala anche un altro prodotto editoriale pubblicato sempre negli Studi monografici, cioè il <a href="https://www.openstarts.units.it/handle/10077/33458" rel="alternate"><strong>Catalogo della mostra</strong></a> che ha accompagnato i lavori della Conferenza.</p>
<p> </p>
<p> </p>
Adottate da AgID le Linee Guida RNDT
08/03/2022<p>Con <strong><a href="https://trasparenza.agid.gov.it/archivio28_provvedimenti-amministrativi_0_123123_725_1.html" rel="alternate">Determinazione n. 50/2022</a></strong>, AgID ha adottato e pubblicato le “<a href="https://agid.github.io/geodocs/rndt-lg/2.0.1/" rel="alternate"><strong>Linee guida recanti regole tecniche per la definizione e l’aggiornamento del contenuto del Repertorio Nazionale dei Dati Territoriali</strong></a>” ai sensi dell’articolo 59, comma 5 del CAD.</p>
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<p>Le Linee Guida rappresentano l’aggiornamento del <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2012/02/27/12A01801/sg" rel="alternate"><strong>Decreto 10/11/2011</strong></a> (pubblicato nella GU Serie Generale n.48 del 27-02-2012 - Suppl. Ordinario n. 37) con il quale è stato definito il <strong>profilo nazionale dei metadati per i dati territoriali e relativi servizi</strong> ai fini della loro pubblicità nel Repertorio Nazionale dei Dati Territoriali (RNDT), in coerenza con la direttiva 2007/2/CE (direttiva <a href="https://inspire.ec.europa.eu/" rel="alternate"><strong>INSPIRE</strong></a>), i Regolamenti (CE) n. 1205/2008 e (UE) n. 1089/2010 e gli Standard ISO pertinenti.</p>
<p>Sulla base di tale profilo, le amministrazioni documentano le risorse geografiche, di cui sono titolari, attraverso i metadati, pubblicandoli nel RNDT, che, individuato dall’art. 60 del CAD come <strong>base di dati di interesse nazionale</strong>, rappresenta lo strumento per agevolare la conoscenza, l’accesso e l’utilizzo del patrimonio pubblico rappresentato dai dati territoriali.</p>
<p>La revisione del profilo suddetto si è resa necessaria sia per recepire le modifiche introdotte nel frattempo nell’ambito di INSPIRE sia per tenere conto delle evidenze applicative delle regole tecniche da parte delle amministrazioni e, quindi, apportare i miglioramenti e le integrazioni necessari per facilitare e migliorare ulteriormente il processo di alimentazione del RNDT.</p>
<p>Le Linee Guida definiscono il set di metadati da documentare per ciascuna risorsa (dataset, serie di dataset, servizi), oltre alle modalità operative di accesso, comunicazione e popolamento del RNDT da parte delle Pubbliche Amministrazioni e l’integrazione con il portale nazionale dei dati aperti <a href="https://dati.gov.it/" rel="alternate"><strong>dati.gov.it</strong></a> e il <a href="https://inspire-geoportal.ec.europa.eu/" rel="alternate"><strong>geoportale INSPIRE</strong></a>.</p>
<p>La redazione del documento è stata curata dalla <strong>Sezione Tecnica 2 – Metadati</strong>, coordinata da AgID e istituita nell’ambito della <strong>Consulta Nazionale per l’Informazione Territoriale ed Ambientale</strong> ai sensi dell’art. 3 del DPCM 12 gennaio 2016.</p>
<p>Nelle more dell'adozione delle Linee Guida, AgID aveva pubblicato anche la nuova versione della <a href="https://geodati.gov.it/geoportale/manuale-rndt" rel="alternate"><strong>guida operativa</strong></a>, con istruzioni dettagliate per la compilazione dei metadati, sulla base della quale le Amministrazioni Pubbliche stanno procedendo all'adeguamento delle proprie risorse.</p>
Dati aperti e dati geo, disponibili i materiali degli ultimi webinar
28/01/2022<p>Sono disponibili sulla piattaforma EventiPA i materiali (registrazioni e presentazioni) dell'ultimo ciclo di webinar “<strong>Dati aperti e dati territoriali: pratiche diffuse di interoperabilità e nuovi scenari alla luce della Direttiva Open Data</strong>” organizzato da <a href="https://www.agid.gov.it/" rel="alternate"><strong>Agenzia per l'Italia Digitale</strong></a> e <a href="http://www.formez.it/" rel="alternate"><strong>Formez PA</strong></a> e svolto dal 9 dicembre 2021 al 27 gennaio 2022.</p>
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<p>Il ciclo di webinar ha inteso fornire una panoramica delle buone pratiche di interoperabilità soprattutto nel settore dell’informazione geografica e approfondire obiettivi e strategia europea e nazionale di apertura e riutilizzo dei dati aperti della Pubblica amministrazione alla luce della nuova direttiva (UE) 2019/1024.</p>
<p>Quattro gli appuntamenti tenuti della durata di 1,5 ore ciascuno (dalle h. 10:00 alle h. 11:30):</p>
<ul style="padding-left: 30px;">
<li>Webinar 1 - 9 dicembre 2021 – <em><strong><a href="http://eventipa.formez.it/node/338651" rel="alternate">La nuova direttiva UE 2019/1024 sul riutilizzo dei dati e delle informazioni del settore pubblico: principali novità e scenari applicativi</a></strong></em></li>
<li>Webinar 2 - 16 dicembre 2021 - <em><strong><a href="http://eventipa.formez.it/node/338654" rel="alternate">Il framework nazionale di interoperabilità dei dati geospaziali – estensione delle specifiche sui Database Geotopografici (DBGT) alle banche dati tematiche delle PA</a></strong></em></li>
<li>Webinar 3 - 20 gennaio 2022 – <em><a href="http://eventipa.formez.it/node/343174" rel="alternate">Dati aperti e dati territoriali: lo stato dell'arte in Italia</a></em></li>
<li>Webinar 4 – 27 gennaio 2022 – <a href="http://eventipa.formez.it/node/343183" rel="alternate"><em>Le infrastrutture dati territoriali regionali italiane: presente e prospettive</em></a>.</li>
</ul>
<p>Il ciclo di webinar è stato organizzato nell'ambito del <em>Progetto Informazione e formazione per la transizione digitale per l’attuazione del Progetto “Italia Login – la casa del cittadino” a valere sul PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020</em>.</p>