Strade
Informazioni sui Metadati
- Identificatore del File: c_e625:strade:1
- Lingua dei Metadati: Italiano
- Set di caratteri dei Metadati: utf8
- Id file precedente: c_e625:strade:1
- Livello gerarchico: Dataset
- Responsabile dei Metadati:
- Nome Ente: Sett. Mobilità Sostenibile e Infrastrutture
- Ruolo: Punto di Contatto
- Informazioni sul contatto:
- Data dei metadati: 2016-03-21
- Nome dello Standard: Linee Guida RNDT
- Versione dello Standard: 2.0
Sistema di Riferimento
- Sistema di Riferimento: 3003
Informazioni sui Dati
- Identificatore: c_e625:strade:1
- Id livello superiore: c_e625:strade:1
- Descrizione: Si identifica la "strada" come l'area ad uso pubblico destinata alla circolazione dei pedoni, dei veicoli e degli animali. Nel tema sono descritte le aree di mobilità sia principale che secondaria e la corrispondente rappresentazione a grafo. La distinzione tra i due tipi è la seguente: una strada è definita principale o secondaria sulla base della larghezza utile del piano rotabile, in particolare se di larghezza maggiore di 7m (strada a due o più corsie) viene definita principale, secondaria se di larghezza minore di 7m (strada ad una corsia) secondo le specifiche della Commissione Geodetica per la cartografia a scala 1:10.000; più precisamente come viabilità principale si individuano le autostrade ed i raccordi autostradali, le superstrade e tutte le strade ordinarie, mentre come viabilità secondaria si individuano i percorsi di "carrareccia", "tratturo", "rotabile secondaria", "sentieri" ecc. Definizione del DECRETO 10 novembre 2011 Regole tecniche per la definizione delle specifiche di contenuto dei database geotopografici. (Gazzetta Ufficiale n. 48 del 27/02/2012 - Supplemento ordinario n. 37). Corrisponde al Tema 0101 Strade del DM.
- Lingua: Italiano
- :
- Titolo: Strade
- Data:
- Data: 2016-03-21
- Tipo Data: Creazione
- Responsabile della Risorsa:
- Nome Ente: Comune di Livorno
- Ruolo: Proprietario
- Informazioni sul contatto:
- Punto di contatto:
- Nome Ente: Sett. Mobilità Sostenibile e Infrastrutture
- Ruolo: Punto di Contatto
- Informazioni sul contatto:
- Formato di presentazione: Documento digitale
- Frequenza di aggiornamento: Quando necessario
- Tipo di rappresentazione spaziale: Dati vettoriali
- Scala Equivalente: 1: 2000
- Categorie tematiche ISO:
- Mappe di base - Immagini - Copertura terrestre
- Servizi di pubblica utilità - Comunicazione
- Parole Chiave:
- Parola chiave: Reti di trasporto
- Tipo della parola chiave :
- Titolo: GEMET - INSPIRE themes, version 1.0
- Data:
- Data: 2008-06-01
- Tipo Data: Pubblicazione
- Parola chiave: Dati geospaziali
- Tipo della parola chiave :
- Titolo: High-value dataset categories
- Data:
- Data: 2023-09-05
- Tipo Data: Pubblicazione
- Parola chiave: Viabilità , Mobilità e Trasporti
- Localizzazione geografica:
- Longitudine Ovest: 6.94
- Longitudine Est: 19.61
- Latitudine Nord: 46.64
- Latitudine Sud: 35.53
- Limitazione Uso: Dato pubblico (cfr. art. 1 Codice Amministrazione Digitale)
- Vincoli Legali:
- Vincoli di accesso:
- Altri vincoli:
- Vincoli Legali:
- Vincoli di fruibilità: Altri vincoli
- Altri vincoli: CC BY 4.0 - Creative Commons Attribution 4.0 International
Distribuzione
- Formato di Distribuzione:
- Nome formato: ZIP
- Versione formato: Standard
- Formato di Distribuzione:
- Nome formato: XML
- Versione formato: Standard
- Risorsa on-line:
- Risorsa on-line:
- Distributore:
- Contatto del Distributore:
- Nome Ente: Sett. Mobilità Sostenibile e Infrastrutture
- Ruolo: Distributore
- Informazioni sul contatto:
Qualità
- Livello di Qualità: Dataset
- Conformità (INSPIRE):
- Grado di Conformità: Non valutato
- Descrizione: Fare riferimento alle specifiche indicate
- Conformità (INSPIRE):
- Titolo: REGOLAMENTO (UE) N. 1089/2010 DELLA COMMISSIONE del 23 novembre 2010 recante attuazione della direttiva 2007/2/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'interoperabilità dei set di dati territoriali e dei servizi di dati territoriali
- Data:
- Data: 2010-12-08
- Tipo Data: Pubblicazione
- Accuratezza posizionale:
- Accuratezza posizionale - Unità di misura: m 1 m
- Genealogia: Il tema descrive: LE AREE STRADALI DELLA VIABILITÀ PRINCIPALE Con "Area Stradale" si intende la rappresentazione della sede stradale della viabilità principale, ovvero delle strade sia urbane che extraurbane, costituite a loro volta dalle aree componenti di circolazione veicolare, pedonale e ciclabile (queste ultime due possono essere in sede stradale od isolate, mentre l'area di circolazione veicolare è supposta essere sempre in sede stradale). Ogni area di circolazione, sia stradale che di altra destinazione, è acquisita mantenendone la continuità anche in corrispondenza di intersezione in proiezione planimetrica con manufatti, fabbricati, aree di circolazione della stessa classe o di classi differenti, etc. Le opere d'arte (ponti/viadotti/cavalcavia e gallerie) sono definiti nell'ambito dello Strato "Manufatti" - Tema "Opere delle Infrastrutture di Trasporto" e deve essere garantita la consistenza tra le proprietà attribuite all'Area di circolazione e la presenza delle opere stesse. LA RAPPRESENTAZIONE A GRAFO DELLA VIABILITÀ PRINCIPALE Essa è realizzata a due livelli. Il primo livello (detto livello 1) è analitico e descrive il flusso di circolazione sia veicolare che pedonale (ove necessario, quest'ultimo, per correlare adeguatamente le informazioni del Tema "Toponimi e Numeri Civici") nell'ambito della sede stradale (ancorchè esclusivamente pedonale), ed in particolare, ove presente, quale mezzeria della carreggiata. Vedi: Organizzazione in aree e reticolo e correlazione tra le due componenti spaziali Il secondo livello (detto Livello 2) viceversa costituisce una rappresentazione sintetica dei flussi di circolazione ed è orientato soprattutto ad elaborazioni di tipo modellistico; il Livello 1 ed il Livello 2 sono comunque strettamente correlati tra di loro, come evidenziato dalla figura: Vedi: Liv. 1 e Liv. 2 del grafo stradale e correlazione tra le due componenti spaziali LA RETE DELLE PISTE CICLABILI Essa è costruita tramite la rappresentazione dell'asse dell'area di circolazione ciclabile. LE AREE DI VIABILITÀ MISTA SECONDARIA Comprende la sede della viabilità di tipo extraurbano caratterizzata da una larghezza del piano rotabile non superiore ai 7 m e in genere inferiore ai 3,5 m, con fondo naturale sistemato, adibita al trasporto con mezzi ordinari, speciali o animali. Rientrano in questa classe le mulattiere, carrarecce, ma anche i sentieri, i tratturi, le vie ferrate ecc... LA RAPPRESENTAZIONE A GRAFO DELLA VIABILITÀ MISTA SECONDARIA Essa è costruita tramite la rappresentazione dell'asse dell'area di viabilità mista secondaria