Skip to main content

Seguici su

Arpa Piemonte - Banca Dati dei Processi Geologici (BDGeo100)


Informazioni sui Metadati
Identificatore del File: arlpa_to:07-03-01_bdg-D_2025-04-10:16:20
Lingua dei Metadati: Italiano
Set di caratteri dei Metadati: utf8
Id file precedente: arlpa_to:07-03-01_bdg-D_2025-04-10:16:20
Livello gerarchico: Dataset
Nome Livello gerarchico: Dataset
Responsabile dei Metadati:
Nome Ente: Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente del Piemonte
Ruolo: Punto di Contatto
Informazioni sul contatto:
E-mail: webgis@arpa.piemonte.it
Sito web: http://www.arpa.piemonte.it
Data dei metadati: 2013-10-21
Nome dello Standard: Linee Guida RNDT
Versione dello Standard: 2.0
Sistema di Riferimento
Sistema di Riferimento: WGS84/UTM 32N
Informazioni sui Dati
Identificatore: arlpa_to:07-03-01_bdg
Id livello superiore: arlpa_to:07-03-01_bdg
Descrizione: Cartografie tratte dalla Banca Dati dei Processi Geologici realizzata dalla Regione Piemonte nella seconda metà degli anni `80: Carta degli alveo-tipi e portate massime misurate o indirettamente valutate; Carta delle aree inondabili; Carta delle aree instabili; Carta dei danni ai centri abitati; Carta dei Danni ai centri abitati; Carta delle Conoidi potenzialmente attive e frequenza dei fenomeni di trasporto in massa connessi all'attività torrentizia in tributari minori.CARTOGRAFIA: Carta degli alveo-tipi e portate massime misurate o indirettamente valutate. Il tema illustra i principali tronchi d'alveo della rete idrografica piemontese, differenziati in funzione dell'ambiente caratteristico, così come le portate massime registrate o valutate indirettamente associate ad un punto di misura. Sono stati esaminati: frequenza delle piene e regime delle portate, pendenza dell'alveo, quantità e dimensioni granulometriche dei materiali trasportati, erodibilità delle sponde e del fondo. In cartografia sono inoltre indicati i punti di osservazione delle portate massime al colmo registrate alle stazioni idrometrografiche o ricavate da misure indirette in sezioni trasversali significative. Il dataset fa parte della Banca Dati dei Processi Geologici realizzata nella seconda metà degli anni `80 dal Settore Prevenzione del Rischio Geologico, Meteorologico e Sismico della Regione Piemonte (confluito poi nell'Arpa) per rispondere alla crescente richiesta di informazioni logiche e strutturate sul territorio, necessarie per le funzioni di programmazione, coordinamento ed indirizzo delle scelte e degli interventi in ambito territoriale-geologico. Il dato tematico originario è stato realizzato su taglio I.G.M. 1:100.000 strutturando ed integrando i dati gia` raccolti dal CNR-IRPI di Torino nell'ambito della ricerca tesa a valutare la pericolosità connessa ad eventi idrologici nel territorio piemontese.CARTOGRAFIA: Carta delle Aree inondabili. Il dataset rappresenta, a titolo esemplificativo, le aree potenzialmente inondabili differenziate in funzione dei tempi di ritorno e del tipo di materiale depositato. Il tema deriva da una meticolosa analisi dei documenti storici di archivio ed un sistematico studio interpretativo delle aerofotografie, effettuate con ripetitività sul territorio piemontese fino agli anni '90, grazie ai quali è stato possibile individuare le aree alluvionate e/o allagate lungo i corsi d'acqua con indicazioni sulle frequenze dei fenomeni nelgi ultimi 100 anni individuando il tipo di materiale depositato durante l'evento di piena. Il dataset fa parte della Banca Dati dei Processi Geologici realizzata dalla Regione Piemonte nella seconda metà degli anni `80 per rispondere alla crescente richiesta di informazioni logiche e strutturate sul territorio, necessarie per le funzioni di programmazione, coordinamento ed indirizzo delle scelte e degli interventi in ambito territoriale-geologico. Il dato tematico originario è stato realizzato su taglio I.G.M. 1:100.000 strutturando ed integrando i dati gia` raccolti dal CNR-IRPI di Torino nell'ambito della ricerca tesa a valutare la pericolosità connessa ad eventi idrologici nel territorio piemontese.CARTOGRAFIA: Carta delle Aree instabili. Il tema individua nell'ambito regionale i settori di versante vulnerabili per fenomeni franosi da fluidificazione della coltre superficiale. Si tratta di fenomeni franosi che si innescano durante eventi di pioggia di forte intensita' per saturazione e successiva fluidificazione dei materiali sciolti costituenti i terreni superficiali. Sono frane generalmente di modeste dimensioni e limitato spessore, caratterizzate da estrema rapidita' che si verificano, durante il medesimo evento, con grande diffusione areale. Un sistematico studio di movimenti gravitativi prodotti nei terreni della copertura superficiale durante eventi straordinari di pioggia (CNR-IRPI di Torino) ha messo in luce che esiste correlazione tra frane e altezze di precipitazione. In base ai risultati ottenuti, attraverso elaborazioni gis con dati relativi a pendenze, copertura vegetale, suoli e isoiete, sono state individuate i settori di versante maggiormente vulnerabili da questo tipo di dissesto. Il dataset fa parte della Banca Dati dei Processi Geologici realizzata nella seconda metà degli anni `80 dal Settore Prevenzione del Rischio Geologico, Meteorologico e Sismico della Regione Piemonte (confluito poi nell'Arpa) per rispondere alla crescente richiesta di informazioni logiche e strutturate sul territorio, necessarie per le funzioni di programmazione, coordinamento ed indirizzo delle scelte e degli interventi in ambito territoriale-geologico. Il dato tematico originario è stato realizzato su taglio I.G.M. 1:100.000 strutturando ed integrando i dati gia` raccolti dal CNR-IRPI di Torino nell'ambito della ricerca tesa a valutare la pericolosità connessa ad eventi idrologici nel territorio piemontese.CARTOGRAFIA: Danni alla rete viaria. Il tema illustra i danni indotti dalle frane, dai processi erosivi e dagli alluvionamenti alla rete viaria (stradale e ferroviaria) ed ai ponti, in Piemonte, per il periodo 1830-1981. I danni sono distinti in funzione del processo che li ha provocati e riportati segnalando il numero di casi accertati esaminando la documentazione disponibile presso gli Uffici Tecnici del Genio Civile, degli Ispettorati Forestali, delle Comunità Montane e delle Amministrazioni Provinciali e Comunali; per i ponti viene anche segnalata l'entità del danno. Il dataset fa parte della Banca Dati dei Processi Geologici realizzata nella seconda metà degli anni `80 dal Settore Prevenzione del Rischio Geologico, Meteorologico e Sismico della Regione Piemonte (confluito poi nell'Arpa) per rispondere alla crescente richiesta di informazioni logiche e strutturate sul territorio, necessarie per le funzioni di programmazione, coordinamento ed indirizzo delle scelte e degli interventi in ambito territoriale-geologico. Il dato tematico originario è stato realizzato su taglio I.G.M. 1:100.000 strutturando ed integrando i dati gia` raccolti dal CNR-IRPI di Torino nell'ambito della ricerca tesa a valutare la pericolosità connessa ad eventi idrologici nel territorio piemontese.CARTOGRAFIA: Danni ai centri abitati. Il tema illustra i danni indotti dalle frane, dai processi erosivi e dagli alluvionamenti ai centri abitati a partire da numerose notizie storiche che sono state sistematicamente raccolte in tutto il Piemonte esaminando la documentazione disponibile relativamente al periodo 1830-1981. I danni sono distinti in funzione del processo che li ha provocati e riportati segnalando il numero di casi accertati; viene anche segnalata l'entità del danno. Il dataset fa parte della Banca Dati dei Processi Geologici realizzata nella seconda metà degli anni `80 dal Settore Prevenzione del Rischio Geologico, Meteorologico e Sismico della Regione Piemonte (confluito poi nell'Arpa) per rispondere alla crescente richiesta di informazioni logiche e strutturate sul territorio, necessarie per le funzioni di programmazione, coordinamento ed indirizzo delle scelte e degli interventi in ambito territoriale-geologico. Il dato tematico originario è stato realizzato su taglio I.G.M. 1:100.000 strutturando ed integrando i dati gia` raccolti dal CNR-IRPI di Torino nell'ambito della ricerca tesa a valutare la pericolosità connessa ad eventi idrologici nel territorio piemontese.CARTOGRAFIA: Carta delle Frane. Il tema espone le diverse tipologie di frana connesse ad instabilità pregressa ed attuale. Le frane riguardanti il substrato vengono distinte tipologicamente in accordo alla classificazione di Varnes (1978). Ad ogni singola tipologia (ad eccezione dei "crolli") sono associate informazioni inerenti la velocita` dei movimenti durante le attivazioni sia per la fase preparatoria, sia per la fase di collasso. Vengono inoltre fornite indicazioni sullo stato di evoluzione dei movimenti distinguendo le frane antiche o recenti caratterizzate da attivazioni piu` o meno ricorrenti negli ultimi 30 anni, da quelle per lo piu` antiche caratterizzate da diffusa quiescenza. I diversi fenomeni sono stati rilevati sistematicamente tramite studio fotointerpretativo associato a rilievi di terreno spesso integrato e vagliato con informazioni storiche di archivio esaminate a partire da documenti del XIX° secolo. Il dataset fa parte della Banca Dati dei Processi Geologici realizzata nella seconda metà degli anni `80 dal Settore Prevenzione del Rischio Geologico, Meteorologico e Sismico della Regione Piemonte (confluito poi nell'Arpa) per rispondere alla crescente richiesta di informazioni logiche e strutturate sul territorio, necessarie per le funzioni di programmazione, coordinamento ed indirizzo delle scelte e degli interventi in ambito territoriale-geologico. Il dato tematico originario è stato realizzato su taglio I.G.M. 1:100.000 strutturando ed integrando i dati gia` raccolti dal CNR-IRPI di Torino nell'ambito della ricerca tesa a valutare la pericolosità connessa ad eventi idrologici nel territorio piemontese.CARTOGRAFIA: Carta delle conoidi potenzialmente attive e della frequenza dei fenomeni di trasporto in massa connessi all'attività torrentizia nei tributari minori. Il tema presenta i casi documentati di violenta attività torrentizia (trasporto in massa durante eventi di piena) in tributari minori suddivisi in classi di frequenza (riscontrata negli espisodi che vanno dal 1830 al 1981). Vengono esposte anche le conoidi potenzialmente attive (individuate in base alla caratterizzazione tipologica dei vari bacini ricavata in funzione della maggiore disponibilità in alveo di materiali sciolti, delle caratteristiche morfologiche delle aste torrentizie, della presenza nel bacino di invasi naturali e/o masse glaciali o nivali, della maggiore o minore propensione all'instabilità dei versanti e delle condizioni idrologiche e climatiche dell'area). Il dataset fa parte della Banca Dati dei Processi Geologici realizzata nella seconda metà degli anni `80 dal Settore Prevenzione del Rischio Geologico, Meteorologico e Sismico della Regione Piemonte (confluito poi nell'Arpa) per rispondere alla crescente richiesta di informazioni logiche e strutturate sul territorio, necessarie per le funzioni di programmazione, coordinamento ed indirizzo delle scelte e degli interventi in ambito territoriale-geologico. Il dato tematico originario è stato realizzato su taglio I.G.M. 1:100.000 strutturando ed integrando i dati gia` raccolti dal CNR-IRPI di Torino nell'ambito della ricerca tesa a valutare la pericolosità connessa ad eventi idrologici nel territorio piemontese.
Lingua: Italiano
Set di caratteri dei Dati: UTF-8, 8-bit variable size UCS Transfer Format
Thumbnail:
http://webgis.arpa.piemonte.it/w-metadoc/thumbnail/BDGeo100_Alveo_tipi_portate.jpg
Indirizzo immagine: http://webgis.arpa.piemonte.it/w-metadoc/thumbnail/BDGeo100_Alveo_tipi_portate.jpg
Descrizione immagine: jpg
:
Titolo: Arpa Piemonte - Banca Dati dei Processi Geologici (BDGeo100)
Data:
Data: 1988
Tipo Data: Creazione
Data:
Data: 2013-10-21
Tipo Data: Pubblicazione
Data:
Data: 2005-05-12
Tipo Data: Revisione
Responsabile della Risorsa:
Nome Ente: Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente del Piemonte
Ruolo: Proprietario
Informazioni sul contatto:
E-mail: webgis@arpa.piemonte.it
Sito web: http://www.arpa.piemonte.it
Punto di contatto:
Nome Ente: Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente del Piemonte
Ruolo: Punto di Contatto
Informazioni sul contatto:
E-mail: webgis@arpa.piemonte.it
Sito web: http://www.arpa.piemonte.it
Nome Ente: Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente del Piemonte
Ruolo: Punto di Contatto
Informazioni sul contatto:
E-mail: geologia.dissesto@arpa.piemonte.it
Sito web: http://www.arpa.piemonte.it/chi-siamo/organizzazione/dipartimenti-tematici#geologia e dissesto
Formato di presentazione: mapDigital
Frequenza di aggiornamento: Non pianificato
Tipo di rappresentazione spaziale: Dati vettoriali
Scala Equivalente: 1: 100000
Categorie tematiche ISO:
Informazioni geoscientifiche
Parole Chiave:
Parola chiave: Geologia
Parola chiave: Zone a rischio naturale
Tipo della parola chiave :
Titolo: GEMET - INSPIRE themes, version 1.0
Data:
Data: 2008-06-01
Tipo Data: Pubblicazione
Parola chiave: disastro naturale, acqua,
Parola chiave: disastro idrologico,
Parola chiave: frana
Parola chiave: geologia
Parola chiave: rischio naturale
Tipo della parola chiave :
Titolo: GEMET - Concepts, version 2.4
Data:
Data: 2019-01-28
Tipo Data: Pubblicazione
Parola chiave: Regionale
Tipo della parola chiave :
Titolo: Spatial scope
Data:
Data: 2019-05-22
Tipo Data: Pubblicazione
Parola chiave: EU
Parola chiave: RNDT
Parola chiave: opendata
Parola chiave: dissesto
Parola chiave: versante
Parola chiave: torrente
Parola chiave: frana
Parola chiave: aree inondabili
Parola chiave: danni
Parola chiave: conoidi
Parola chiave: alvei
Localizzazione geografica:
Longitudine Ovest: 6.626637
Longitudine Est: 9.214257
Latitudine Nord: 46.464440
Latitudine Sud: 44.060094
Altri dettagli e informazioni supplementari:
Documentazione Banca Dati Geologica Regione Piemonte

http://www.arpa.piemonte.it/approfondimenti/temi-ambientali/geologia-e-dissesto/pubblicazioni/immagini-e-files/bdghttp://www.arpa.piemonte.it/approfondimenti/temi-ambientali/geologia-e-dissesto/pubblicazioni/immagini-e-files/bdg/Bancadatigeologicacap4.pdf
Limitazione Uso: Ogni iniziativa di divulgazione delle informazioni contenute nel dataset o da esso derivate (cartogrammi, relazioni, servizi informativi), dovrà sempre citare la fonte del dato originale (autori, proprietario). Per eventuali aggregazioni o rielaborazioni dei dati forniti finalizzate alla realizzazione di prodotti diversi dall'originale, pur permanendo l'obbligo di citazione della fonte, si declina ogni responsabilità.
Vincoli Legali:
Vincoli di accesso:
Altri vincoli:
Vincoli Legali:
Vincoli di fruibilità: Altri vincoli
Altri vincoli: Licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale (attribuzione: Arpa Piemonte - Geoportale) - https://webgis.arpa.piemonte.it/w-metadoc/_Licenze/licenzaCCBY4.0_Geoportale_Arpa_Piemonte.pdf
Distribuzione
Formato di Distribuzione:
Nome formato: x-shapefile
Versione formato: ESRI-Shapefile
Risorsa on-line:
URL: https://webgis.arpa.piemonte.it/server/rest/services/rischi_naturali/BDGeo100/MapServer
Risorsa on-line:
URL: https://webgis.arpa.piemonte.it/server/services/rischi_naturali/BDGeo100/MapServer/WMSServer?request=GetCapabilities&service=WMS
Risorsa on-line:
URL: https://webgis.arpa.piemonte.it/w-metadoc/Download/BDGeo100.zip
Distributore:
Contatto del Distributore:
Nome Ente: Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente del Piemonte
Ruolo: Distributore
Informazioni sul contatto:
E-mail: webgis@arpa.piemonte.it
Sito web: http://www.arpa.piemonte.it
Qualità
Livello di Qualità: Dataset
Conformità (INSPIRE):
Grado di Conformità: Non valutato
Descrizione: Fare riferimento alle specifiche indicate
Conformità (INSPIRE):
Titolo: REGOLAMENTO (UE) N. 1089/2010 DELLA COMMISSIONE del 23 novembre 2010 recante attuazione della direttiva 2007/2/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'interoperabilità dei set di dati territoriali e dei servizi di dati territoriali
Data:
Data: 2010-12-08
Tipo Data: Pubblicazione
Accuratezza posizionale:
Accuratezza posizionale - Unità di misura: m 50 m
Genealogia: Digitalizzazione manuale dei ridisegni dell'Originale d'Autore e successiva creazione della topologia poligonale da elaborazione GIS. Il dato numerico (originariamente suddiviso in 30 Fogli I.G.M.I alla scala 1:100.000 georiferiti nel Sistema Geografico UTM-ED50 quindi accorpato e georiferito nel nuovo sistema UTM-WGS84) è stato realizzato da Regione Piemonte (Settore per la prevenzione del Rischio Geologico, Meteorologico e Sismico in seguito divenuto Direzione 20 - Servizi Tecnici di Prevenzione, confluito successivamente in Arpa Piemonte con L.R. 28/2002) avvalendosi della collaborazione del CSI Piemonte.