Skip to main content

Seguici su

Regione Toscana - Mappa di classificazione dei materiali artificiali


Informazioni sui Metadati
Identificatore del File: r_toscan:0d04c28e-d17c-42d8-b35d-f116ca9472f4
Lingua dei Metadati: Italiano
Set di caratteri dei Metadati: utf8
Livello gerarchico: Dataset
Responsabile dei Metadati:
Nome Ente: Regione Toscana - Settore Sistema Informativo e Pianificazione del Territorio
Ruolo: Punto di Contatto
Informazioni sul contatto:
E-mail: contatto.cartografia@regione.toscana.it
Data dei metadati: 2025-09-18
Nome dello Standard: Linee Guida RNDT
Versione dello Standard: 2.0
Sistema di Riferimento
Sistema di Riferimento: RDN2008 / UTM zone 32N
Dati raster
Descrizione degli attributi: Valore 1 = ... - Valore 2 = ...
Tipo di contenuto: image
Risoluzione radiometrica: 8
Triangolazione aerea: false
Numero di dimensioni: 2
Nome dimensione: row
Misura dimensione: 800
Risoluzione in metri: 5
Nome dimensione: column
Misura dimensione: 1500
Risoluzione in metri: 5
Geometria della cella: area
Coefficienti trasformazione: false
Disponibilità dei check-points: false
Descrizione check-points: I Check Points hanno le medesime caratteristiche dei GCP relativamente a distribuzione e posizionamento, la lorodislocazione è complementare a quella dei GCP
ID del Punto: PNT_1
Nome del Punto: Vertice alto a sinistra
Coord. del Punto: 1510560,4910680
ID del Punto: PNT_2
Nome del Punto: Vertice basso a destra
Coord. del Punto: 1517728,4905040
Punto del pixel: upperLeft
Informazioni sui Dati
Identificatore: r_toscan:0d04c28e-d17c-42d8-b35d-f116ca9472f4
Id livello superiore: r_toscan:0d04c28e-d17c-42d8-b35d-f116ca9472f4
Descrizione: Mappa di classificazione dei materiali artificiali, realizzata per alcune aree significative della Regione Toscana a partire dall'elaborazione semi-automatica di dati satellitari multispettrali (immagini Sentinel-2) e iperspettrali (immagini PRISMA).Risoluzione spaziale 5 m, accuratezza geometrica 20 m.
Lingua: Italiano
Set di caratteri dei Dati: UTF-8, 8-bit variable size UCS Transfer Format
Thumbnail:
https://www502.regione.toscana.it/geonetwork/srv/api/records/r_toscan:0d04c28e-d17c-42d8-b35d-f116ca9472f4/attachments/rt190%20ClassMat%200d0.png
Indirizzo immagine: https://www502.regione.toscana.it/geonetwork/srv/api/records/r_toscan:0d04c28e-d17c-42d8-b35d-f116ca9472f4/attachments/rt190%20ClassMat%200d0.png
Tipo immagine: rt190 ClassMat 0d0
:
Titolo: Regione Toscana - Mappa di classificazione dei materiali artificiali
Data:
Data: 2025-06-20
Tipo Data: Creazione
Responsabile della Risorsa:
Nome Ente: Regione Toscana
Ruolo: Proprietario
Informazioni sul contatto:
E-mail: urp@regione.toscana.it
Punto di contatto:
Nome Ente: Regione Toscana - Settore Sistema Informativo e Pianificazione del Territorio
Ruolo: Punto di Contatto
Informazioni sul contatto:
E-mail: contatto.cartografia@regione.toscana.it
Formato di presentazione: imageDigital
Tipo di rappresentazione spaziale: Dati raster
Categorie tematiche ISO:
Mappe di base - Immagini - Copertura terrestre
Pianificazione - Catasto
Parole Chiave:
Parola chiave: Copertura del suolo
Parola chiave: Utilizzo del territorio
Tipo della parola chiave :
Titolo: GEMET - INSPIRE themes, version 1.0
Data:
Data: 2008-06-01
Tipo Data: Pubblicazione
Parola chiave: Carte Geotematiche
Tipo della parola chiave :
Titolo: Registro dei dati di interesse generale per il RNDT
Data:
Data: 2018-06-25
Tipo Data: Pubblicazione
Parola chiave: EU
Parola chiave: opendata
Parola chiave: RNDT
Parola chiave: Regionale
Tipo della parola chiave :
Titolo: Spatial scope
Data:
Data: 2019-05-22
Tipo Data: Pubblicazione
Parola chiave: superficie artificiale
Parola chiave: ambiente urbano, stress urbano
Parola chiave: classificazione delle immagini
Tipo della parola chiave :
Titolo: GEMET
Data:
Data: 2018-08-16
Tipo Data: Pubblicazione
Localizzazione geografica:
Longitudine Ovest: 9.59
Longitudine Est: 12.46
Latitudine Nord: 44.45
Latitudine Sud: 42.24
Estensione Temporale:
Data di inizio: 2023-06-20
Data di fine:
Altri dettagli e informazioni supplementari:


Cod.RT: 190 ClassMat 0d0
Limitazione Uso: Nessuna condizione applicabile
Vincoli Legali:
Vincoli di accesso:
Altri vincoli:
Vincoli Legali:
Vincoli di fruibilità: Altri vincoli
Altri vincoli: La risorsa è liberamente accessibile e usabile con licenza CC BY
Distribuzione
Formato di Distribuzione:
Nome formato: TIFF
Versione formato: 1.0
Risorsa on-line:
URL: https://www502.regione.toscana.it/geoscopio/usocoperturasuolo.html
Distributore:
Contatto del Distributore:
Nome Ente: Regione Toscana - Settore Sistema Informativo e Pianificazione del Territorio
Ruolo: Distributore
Informazioni sul contatto:
E-mail: contatto.cartografia@regione.toscana.it
Qualità
Livello di Qualità: Dataset
Conformità (INSPIRE):
Grado di Conformità: Non valutato
Descrizione: Fare riferimento alle specifiche indicate
Conformità (INSPIRE):
Titolo: REGOLAMENTO (UE) N. 1089/2010 DELLA COMMISSIONE del 23 novembre 2010 recante attuazione della direttiva 2007/2/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'interoperabilità dei set di dati territoriali e dei servizi di dati territoriali
Data:
Data: 2010-12-08
Tipo Data: Pubblicazione
Accuratezza posizionale:
Accuratezza posizionale - Unità di misura: m 20 m
Genealogia: Questa mappa è realizzata classificando le superfici artificiali identificate nella Mappa di classificazione naturale/artificiale di Regione Toscana. Le coperture artificiali, in particolare laterizi, cemento, asfalto, bitume, plastica, metallo, fotovoltaico, pietra ornamentale, sono individuate grazie all'utilizzo di immagini iperspettrali satellitari della missione PRISMA di ASI.L’approccio è gerarchico, cioè si procede alla classificazione delle varie coperture secondo un ordinamento decrescente della rappresentatività delle classi di coperture artificiali presenti nella scena. Dal punto di vista metodologico, si adotta una classificazione di tipo Random Forest (RF) per le classi laterizi e cemento, e una rivelazione tramite filtro adattato per le classi restanti. Laterizi e cemento sono infatti classi ben rappresentate in ambito urbano e suburbano, sia per numerosità che per possibilità di scelta di campioni spettrali quasi puri (abbondanza spettrale prossima al valore 1). Ciò non si può affermare per le altre classi, spazialmente poco rappresentate nella scena oppure, nel caso dell’asfalto/bitume, scarsamente rappresentate spettralmente, a causa dell’estensione delle regioni interessate (ad esempio la larghezza delle strade) in relazione ai 30 m di risoluzione spaziale in fase di acquisizione, solo parzialmente migliorata dalla fase di pansharpening con rapporto di scala HS/Pan uguale a 6.La mappa di classificazione della prima copertura, “laterizi”, si ottiene tramite classificazione binaria sulle bande PRISMA di tipo RF con 50 alberi per discriminare la classe laterizio da altro materiale artificiale. La valutazione oggettiva dell’accuratezza conferma l’affidabilità della procedura, con un’accuratezza sui campioni di validazione (in numero pari a 2885) pari al 96.64%.La mappa di classificazione della seconda copertura, “cemento”, si ottiene tramite classificazione binaria sulle bande PRISMA di tipo RF con 50 alberi per discriminare la classe cemento da altro materiale artificiale, a partire dal dato iperspettrale non classificato come laterizio. La valutazione oggettiva dell’accuratezza conferma l’affidabilità della procedura, con un’accuratezza sui campioni di validazione del 91.57%. Le classi meno rappresentate nella scena (classi rare o presenti solo in pixel misti a causa del rapporto insufficiente tra l’estensione della regione e la risoluzione spaziale del sensore) sono rivelate tramite filtro adattato ad uno spettro rappresentativo della classe stessa. Il filtro adattato (Matched Filter, MF) è una tecnica di detection ottimale per target con firme note in un ambiente con rumore di tipo gaussiano. Si basa sul criterio della massimizzazione del rapporto segnale-rumore (SNR). Le mappe di uscita dall'applicazione del filtro adattato alle varie classi meno rappresentate, identificano la probabile presenza di un dato materiale nella scena analizzata laddove si trovano valori alti di classificazione. La costruzione della mappa finale di classificazione delle coperture artificiali si realizza integrando le uscite dei diversi filtri adattati, selezionando per ogni pixel spettrale da classificare la classe corrispondente al valore massimo delle mappe di uscita, ovvero il valore “non classificato” se tale valore massimo non dovesse raggiungere un valore sufficiente per garantire l’attribuzione ad una delle classi di interesse.Infine, le varie mappe vengono integrato in un unica mappa finale dove ogni pixel riporta un valore relativo ad una dato materiale.Il servizio è stato sviluppato da Regione Toscana nell'ambito del progetto TUS:CAN (Territorio Urbanizzato da Satellite: Classificazione e ANalisi), co-finanziato dall'Agenzia Spaziale Italiana tramite il programma “I4DP_PA” (Innovation for Downstream Preparation for Public Administrations).