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Zone vulnerabili ai nitrati di origine agricola


Informazioni sui Metadati
Identificatore del File: r_piemon:f0c7e45c-d8bc-42ad-af71-514fbf46b26d
Lingua dei Metadati: Italiano
Set di caratteri dei Metadati: utf8
Livello gerarchico: Dataset
Responsabile dei Metadati:
Nome Ente: Regione Piemonte - A1600A - DIREZIONE AMBIENTE, ENERGIA E TERRITORIO
Ruolo: Punto di Contatto
Informazioni sul contatto:
Telefono:
E-mail: assistenza.sira@regione.piemonte.it
Sito web: https://www.regione.piemonte.it/web/temi/ambiente-territorio/ambiente/acqua
Data dei metadati: 2024-10-04
Nome dello Standard: Linee Guida RNDT
Versione dello Standard: 2.0
Sistema di Riferimento
Sistema di Riferimento: WGS84/UTM 32N
Informazioni sui Dati
Identificatore: r_piemon:f0c7e45c-d8bc-42ad-af71-514fbf46b26d
Id livello superiore: r_piemon:f0c7e45c-d8bc-42ad-af71-514fbf46b26d
Descrizione: La Direttiva Nitrati 676/91/CE è il documento dell'Unione Europea che regolamenta l'eccesso di nitrati nelle acque superficiali e sotterranee a causa dell’attività agricola. Si tratta di uno strumento che impone precisi vincoli allo stoccaggio e alla distribuzione dei reflui zootecnici negli allevamenti e stabilisce i periodi durante i quali non è permesso distribuire letame o liquami. Ad esempio, in stagioni come l'inverno, in cui le culture non sono in fase di crescita attiva e le piogge potrebbero più facilmente trasportare i nitrati dal terreno verso i corsi d'acqua e le falde superficiali. I contenuti fondamentali della direttiva sono:- l'individuazione di Zone Vulnerabili da Nitrati di origine agricola (ZVN), nelle quali è introdotto il divieto di spargimento dei reflui degli allevamenti oltre un limite massimo annuo di 170 kg di azoto per ettaro;- la regolamentazione dell’utilizzazione agronomica dei reflui zootecnici, con definizione dei cosiddetti Programmi d’Azione: documenti che stabiliscono le modalità con cui possono essere effettuati gli spandimenti dei reflui.Con la DGR 21-551 del 22/11/2019 viene modificato il regolamento 12/R/2007 designando nuove Zone vulnerabili ai nitrati di origine agricola con riferimento alle acque sotterranee. Con la DGR 20-946 del 24/01/2020 viene nuovamente modificato il regolamento 12/R/2007 designando nuove Zone vulnerabili ai nitrati di origine agricola con riferimento al bacino idrografico del torrente Tiglione.Tali deliberazioni sono vincolanti al fine di chiudere positivamente per il Piemonte la Procedura di Infrazione 2018/2249 con la quale l’Italia è stata messa in mora per insufficiente applicazione della direttiva 676/91/CE.Con la DGR 27-7198 del 13/07/2023: "Disposizioni di attuazione del Piano di tutela delle acque (D.C.R. n. 179 - 18293, del 2 novembre 2021). Riesame e conferma delle zone vulnerabili ai nitrati di origine agricola ai sensi dell'art. 92 del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152 e dell'art. 16 del Piano di tutela delle Acque", viene recepito l’aggiornamento delle basi dati territoriali, relativamente alla riperimetrazione delle fasce A e B dei fiumi piemontesi con riferimento alla loro designazione come zone vulnerabili ainitrati di origine agricola. Viene dunque adottata la perimetrazione delle suddette fasce, vigente nell'anno 2022.
Lingua: Italiano
Set di caratteri dei Dati: UTF-8, 8-bit variable size UCS Transfer Format
:
Titolo: Zone vulnerabili ai nitrati di origine agricola
Data:
Data: 2024-02-12
Tipo Data: Revisione
Responsabile della Risorsa:
Nome Ente: Regione Piemonte - A1604C - Tutela e uso sostenibile delle acque
Ruolo: Custode
Informazioni sul contatto:
Telefono: 011.4321418
E-mail: tutela.acque@regione.piemonte.it
Sito web: https://www.regione.piemonte.it/web/temi/ambiente-territorio
Nome Ente: Regione Piemonte
Ruolo: Proprietario
Informazioni sul contatto:
Telefono:
E-mail: info-geoportale@regione.piemonte.it
Sito web: https://www.regione.piemonte.it
Punto di contatto:
Nome Ente: Regione Piemonte - A1604C - Tutela e uso sostenibile delle acque
Ruolo: Punto di Contatto
Informazioni sul contatto:
Telefono:
E-mail: tutela.acque@regione.piemonte.it
Sito web: www.regione.piemonte.it/web/temi/ambiente-territorio/ambiente/acqua
Formato di presentazione: mapDigital
Frequenza di aggiornamento: Quando necessario
Tipo di rappresentazione spaziale: Dati vettoriali
Scala Equivalente: 1: 2000
Categorie tematiche ISO:
Ambiente
Parole Chiave:
Parola chiave: Zone sottoposte a gestione/limitazioni/regolamentazione e unità con obbligo di comunicare dati
Tipo della parola chiave :
Titolo: GEMET - INSPIRE themes, version 1.0
Data:
Data: 2008-06-01
Tipo Data: Pubblicazione
Parola chiave: B4 STATO - idrosfera (idrografia, qualita' delle acque, bilancio idrico)
Parola chiave: C4 RISPOSTE - tutela, prevenzione, autorizzazioni e certificazioni ambientali
Parola chiave: A2 PRESSIONE - agricoltura, foreste, allevamento, pesca
Tipo della parola chiave :
Titolo: PSR - Pressione-Stato-Risposta
Data:
Data: 2012-03-27
Tipo Data: Pubblicazione
Parola chiave: RNDT
Parola chiave: EU
Parola chiave: opendata
Parola chiave: acqua
Parola chiave: Regionale
Tipo della parola chiave :
Titolo: Spatial scope
Data:
Data: 2019-05-22
Tipo Data: Pubblicazione
Localizzazione geografica:
Longitudine Ovest: 6.62
Longitudine Est: 9.21
Latitudine Nord: 46.46
Latitudine Sud: 44.06
Estensione Temporale:
Data di inizio: 2002-10-18
Data di fine: 2100-12-31
Altri dettagli e informazioni supplementari:


Vincoli Legali:
Vincoli di accesso:
Altri vincoli:
Vincoli Legali:
Vincoli di fruibilità: Altri vincoli
Altri vincoli: https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/deed.it
Distribuzione
Formato di Distribuzione:
Nome formato: ESRI Shape
Versione formato: ESRI Shapefile
Risorsa on-line:
URL: https://www.datigeo-piem-download.it/direct/Geoportale/RegionePiemonte/Ambiente/ZVN_Piemonte.zip
Risorsa on-line:
URL: https://geomap.reteunitaria.piemonte.it/ws/agrigeo/rp-01/zvnwms/wms_zvn?service=WMS&version=1.3&request=getCapabilities
Distributore:
Contatto del Distributore:
Nome Ente: Regione Piemonte - A1604C - Tutela e uso sostenibile delle acque
Ruolo: Distributore
Informazioni sul contatto:
Telefono: 011 4321418
E-mail: tutela.acque@regione.piemonte.it
Sito web: https://www.regione.piemonte.it/web/temi/ambiente-territorio/ambiente/acqua
Qualità
Livello di Qualità: Dataset
Conformità (INSPIRE):
Grado di Conformità: Non valutato
Descrizione: Fare riferimento alle specifiche indicate
Conformità (INSPIRE):
Titolo: REGOLAMENTO (UE) N. 1089/2010 DELLA COMMISSIONE del 23 novembre 2010 recante attuazione della direttiva 2007/2/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'interoperabilità dei set di dati territoriali e dei servizi di dati territoriali
Data:
Data: 2010-12-08
Tipo Data: Pubblicazione
Accuratezza posizionale:
Accuratezza posizionale - Unità di misura: m 100 m
Genealogia: La designazione delle zone vulnerabili ai nitrati di origine agricola in Piemonte è avvenuta in più fasi successive, con l'utilizzo di approcci metodologici differenziati, nel rispetto dei criteri stabiliti dalla direttiva 91676CEE del 12 dicembre 1991 e dalla normativa statale e regionale vigente in materia.Nel 2002 con il regolamento regionale 9R sono stati designati i territori sovrastanti i corpi idrici sotterranei che, nel biennio 2000-2001, risultavano avere una concentrazione media di nitrati uguale o superiore a 40 mgL . Con il Piano di Tutela delle Acque 2007 (art. 21, comma 5 delle Norme di Piano) sono stati designati i territori ricadenti all'interno delle fasce esondabili A e B dei corsi d'acqua, definite dal Piano stralcio per l'Assetto Idrogeologico (PAI), al fine di prevenire eventuali fenomeni di ruscellamento e contenere il trasporto di inquinanti, tra cui anche l'azoto, verso il corpo idrico superficiale. Le fasce fluviali di riferimento per la designazione attuale sono quelle aggiornate al 2011.Nel 2007 con il regolamento regionale 12R sono stati designati ulteriori territori, potenzialmente vulnerabili ai nitrati di origine agricola, tenendo conto dei seguenti parametri agro-ambientali: -la vulnerabilità intrinseca dell'acquifero superficiale-la capacità protettiva dei suoli-il valore del surplus di azotoNuove zone sono state designate con la DGR 21-551 del 22112019 e con la DGR 20-946 del 24012020 e nei rispettivi allegati tecnici sono specificati i criteri utilizzati per queste ulteriori designazioni.Le ZVN sono designate a livello di foglio di mappa catastale, quindi la scala è 1: 2000.Le ZVN sono riconfermate o riviste ogni 4 anni.