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Reticolo idrografico ai sensi della Direttiva Europea sulle Acque 2000/60/CE (WFD)


Informazioni sui Metadati
Identificatore del File: r_piemon:ebc05db3-36f7-456a-af8c-0dd81d85d1fe
Lingua dei Metadati: Italiano
Set di caratteri dei Metadati: utf8
Livello gerarchico: Dataset
Responsabile dei Metadati:
Nome Ente: Regione Piemonte - A1604C - Tutela e uso sostenibile delle acque
Ruolo: Punto di Contatto
Informazioni sul contatto:
Telefono: 011 4321418
E-mail: tutela.acque@regione.piemonte.it
Sito web: https://www.regione.piemonte.it/web/temi/ambiente-territorio/ambiente
Data dei metadati: 2020-12-04
Nome dello Standard: Linee Guida RNDT
Versione dello Standard: 2.0
Sistema di Riferimento
Sistema di Riferimento: WGS84/UTM 32N
Informazioni sui Dati
Identificatore: r_piemon:ebc05db3-36f7-456a-af8c-0dd81d85d1fe
Id livello superiore: r_piemon:ebc05db3-36f7-456a-af8c-0dd81d85d1fe
Descrizione: Il dataset rappresenta l'individuazione dei corpi idrici fluviali del Piemonte ai sensi della Direttiva Quadro sulle Acque 2000/60/CE recepita con il D.Lgs. 152/2006. I corpi idrici sono tratti fluviali omogenei dal punto di vista delle caratteristiche geomorfologiche, idrologiche e delle pressioni antropiche. Il corpo idrico è l’elemento unitario di riferimento per il monitoraggio ai sensi della Direttiva.Il livello geografico di riferimento per la tabella della tipizzazione del reticolo piemontese è la base dati ufficiale del reticolo idrografico della Regione Piemonte realizzato nell'ambito del progetto DBPrior alla scala 1:10.000. Il dataset prodotto rappresenta una versione soggetta a integrazioni e modifiche.Per l’individuazione dei corpi idrici sui corsi d’acqua sono prioritariamente stati individuati i tipi fluviali sulla base dei criteri normativi nazionali, seguendo l’approccio metodologico descritto di seguito:- definizione delle idroecoregioni, cioè di aree geografiche all’interno delle quali gli ecosistemi di acqua dolce dovrebbero presentare una generale uniformità di caratteristiche chimiche, fisiche e biologiche;- definizione, all’interno delle idroecoregioni e sulla base di un ristretto numero di variabili idromorfologiche, di 39 tipologie fluviali;- suddivisione del reticolo idrografico piemontese nelle varie tipologie.Sulla base dei risultati dell’attribuzione delle tipologie è stata effettuata la suddivisione dei corsi d’acqua in corpi idrici considerando:- le caratteristiche fisiche naturali (es. eventuale presenza di confluenze significative);- le pressioni antropiche prevalenti;- lo stato di qualità risultante dalle pregresse attività di monitoraggio.Si sono trascurati i corpi idrici con bacino idrografico inferiore a 10 km2 (caratteristiche dimensionali inferiori alla soglia di significatività riportata Allegato V della direttiva europea).I corpi idrici individuati in Piemonte sono 439. Il record con campo "N_CI" valorizzato come 99 non individua un corpo idrico ma è stato inserito per garantire la continuità geografica del reticolo tipizzato.
Lingua: Italiano
Set di caratteri dei Dati: UTF-8, 8-bit variable size UCS Transfer Format
:
Titolo: Reticolo idrografico ai sensi della Direttiva Europea sulle Acque 2000/60/CE (WFD)
Data:
Data: 2008-03-31
Tipo Data: Creazione
Responsabile della Risorsa:
Nome Ente: Regione Piemonte - A1604C - Tutela e uso sostenibile delle acque
Ruolo: Custode
Informazioni sul contatto:
Telefono: 011.4321418
E-mail: tutela.acque@regione.piemonte.it
Sito web: https://www.regione.piemonte.it/web/temi/ambiente-territorio/ambiente
Nome Ente: Regione Piemonte
Ruolo: Proprietario
Informazioni sul contatto:
Telefono:
E-mail: info-geoportale@regione.piemonte.it
Sito web: https://www.regione.piemonte.it
Contatto:
Nome Ente: ARPA Piemonte
Posizione:
Ruolo: Autore
Informazioni sul contatto:
Telefono: 011 19680111
Fax:
Punto di consegna:
Città:
Area Amministrativa:
Codice Postale:
Nazione:
E-mail: webgis@arpa.piemonte.it
Sito web: http://www.arpa.piemonte.it
Nome Ente: Regione Piemonte
Ruolo: Proprietario
Informazioni sul contatto:
Telefono:
E-mail: info-geoportale@regione.piemonte.it
Sito web: https://www.regione.piemonte.it
Punto di contatto:
Nome Ente: Regione Piemonte - A1600A - DIREZIONE AMBIENTE, ENERGIA E TERRITORIO
Ruolo: Punto di Contatto
Informazioni sul contatto:
Telefono:
E-mail: assistenza.sira@regione.piemonte.it
Sito web: https://www.regione.piemonte.it/web/temi/ambiente-territorio/ambiente
Contatto:
Nome Ente: ARPA Piemonte
Posizione:
Ruolo: Punto di Contatto
Informazioni sul contatto:
Telefono: 011 19680111
Fax:
Punto di consegna:
Città:
Area Amministrativa:
Codice Postale:
Nazione:
E-mail: webgis@arpa.piemonte.it
Sito web: http://www.arpa.piemonte.it
Formato di presentazione: mapDigital
Frequenza di aggiornamento: Quando necessario
Tipo di rappresentazione spaziale: Dati vettoriali
Scala Equivalente: 1: 10000
Categorie tematiche ISO:
Ambiente
Parole Chiave:
Parola chiave: fiumi
Parola chiave: B4 STATO - idrosfera (idrografia, qualita' delle acque, bilancio idrico)
Tipo della parola chiave :
Titolo: PSR - Pressione-Stato-Risposta
Data:
Data: 2012-03-27
Tipo Data: Pubblicazione
Parola chiave: Idrografia
Tipo della parola chiave :
Titolo: GEMET - INSPIRE themes, version 1.0
Data:
Data: 2008-06-01
Tipo Data: Pubblicazione
Parola chiave: RWB
Parola chiave: corpi idrici
Parola chiave: tipizzazione
Parola chiave: acqua
Parola chiave: RNDT
Parola chiave: EU
Parola chiave:
Parola chiave: River network (Water Framework Directive)
Tipo della parola chiave :
Titolo: INSPIRE priority data set
Data:
Data: 2018-04-04
Tipo Data: Pubblicazione
Parola chiave: Regionale
Tipo della parola chiave :
Titolo: Spatial scope
Data:
Data: 2019-05-22
Tipo Data: Pubblicazione
Localizzazione geografica:
Longitudine Ovest: 6.62
Longitudine Est: 9.21
Latitudine Nord: 46.46
Latitudine Sud: 44.06
Estensione Temporale:
Data di inizio: 2009-01-01
Data di fine: 2100-12-31
Altri dettagli e informazioni supplementari:
D. Lgs. 152/2006

Vincoli Legali:
Vincoli di accesso:
Altri vincoli:
Vincoli Legali:
Vincoli di fruibilità: Altri vincoli
Altri vincoli: https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/deed.it
Distribuzione
Formato di Distribuzione:
Nome formato: ESRI Shape
Versione formato: ESRI Shapefile
Risorsa on-line:
URL: http://www.regione.piemonte.it/monitgis/public/welcome.do
Risorsa on-line:
URL: http://www.regione.piemonte.it/siriw/cartografia/mappastart.do
Risorsa on-line:
URL: https://geomap.reteunitaria.piemonte.it/ws/esiri/rp-01/siriogc/wms_corpi_idrici_wfd?service=WMS&version=1.3&request=getCapabilities
Distributore:
Contatto del Distributore:
Nome Ente: Regione Piemonte - A1604C - Tutela e uso sostenibile delle acque
Ruolo: Distributore
Informazioni sul contatto:
Telefono: 011 4321418
E-mail: tutela.acque@regione.piemonte.it
Sito web: https://www.regione.piemonte.it
Qualità
Livello di Qualità: Dataset
Conformità (INSPIRE):
Grado di Conformità: Non valutato
Descrizione: Fare riferimento alle specifiche indicate
Conformità (INSPIRE):
Titolo: REGOLAMENTO (UE) N. 1089/2010 DELLA COMMISSIONE del 23 novembre 2010 recante attuazione della direttiva 2007/2/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'interoperabilità dei set di dati territoriali e dei servizi di dati territoriali
Data:
Data: 2010-12-08
Tipo Data: Pubblicazione
Accuratezza posizionale:
Accuratezza posizionale - Unità di misura: m 4 m
Genealogia: La base dati originale del DbPrior 10K è stata completamente ricompresa nel lavoro, sia per i contenuti geografici che per quelli tabellari. Ad essa sono state associate le informazioni che caratterizzano il corso d'acqua, la tipologia fluviale e corpi idrici, attraverso un codice che identifica ogni tratto geografico e lo mette in relazioni con il set di informazioni tabellari ad esso corrispondenti. L'attribuzione della tipologia fluviale e l'individuazione dei corpi idrici è stata attivata per tutti i corsi d'acqua (ricostruiti in base all'identificativo EID del DbPrior 10K) con lunghezza totale maggiore di 5 km. Il dato della lunghezza però è stato ricavato dal reticolo al 25000. Si sottolinea il problema riscontrato circa il codice EID del DBPrior 10K che non sempre ricostruisce l'intera entità geografica del corso d'acqua. Per alcuni tratti del DbPrior 10K è stato attribuita l'informazione aggiuntiva 'EID corretto', in grado di ricostruire l'entità geografica. Di seguito sono definiti i concetti di tratto, tipo fluviale, corpo idrico e corso d'acqua. I processi e le metodologie utilizzate da Arpa Piemonte per la definizione dei tipi fluviali e dei corpi idrici in Piemonte sono riportati in: PROCESSO DI IMPLEMENTAZIONE DELLA WATER FRAMEWORK DIRECTIVE (200060CE) IN PIEMONTE ' Arpa Piemonte, ottobre 2009.Tratto: E' l'elemento geografico e geometrico di base del DbPrior 10K. Sono stati utilizzati gli archi del grafo per predisporre gli elementi idrici sui quali si è applicata la struttura richiesta dalle Specifiche Tecniche 1005 e la conversione da UTM ED50 a WGS84. Nell'ambito delle attività di implementazione della Direttiva è stato mantenuto il tratto (codice FID univoco) come unità di base non divisibile. Tipo fluviale: Per quanto concerne i fiumi, per l'individuazione delle condizioni di riferimento dello stato ecologico la WFD richiede di effettuare una classificazione in `tipi fluviali' (Decreto 16 giugno 2008 n. 131 [5]). Il documento del MATTM relativo alla 'Metodologia per l'individuazione di tipi per le diverse categorie di acque superficiali propone un approccio per la tipizzazione dei corsi d'acqua superficiali che deriva da quello analogo adottato in Francia dal Centre Nationale du Machinisme Agricole, du Gènie Rural, des Eaux et des Fôrets (CEMAGREF). Questo approccio si articola su due livelli: 1) definizione di Idroecoregioni (HER), cioè di aree geografiche all'interno delle quali gli ecosistemi_biodiversita di acqua dolce dovrebbero presentare una limitata variabilità per le caratteristiche chimiche, fisiche e biologiche; 2)definizione di tipi fluviali all'interno delle HER sulla base di un ristretto numero di variabili non incluse tra quelle utilizzate per la definizione delle HER. L'approccio metodologico è basato sulle teorie di controllo gerarchico degli ecosistemi_biodiversita acquatici dove i fattori di controllo globali determinano le condizioni locali osservate lungo i fiumi. La diversità naturale dei corsi d'acqua è considerata il risultato della sovrapposizione di due fattori: l'eterogeneità regionale e il gradiente monte-valle. L'eterogeneità regionale è individuata attraverso l'identificazione delle HER definite sulla base dei principali fattori che determinano le caratteristiche degli ecosistemi_biodiversita acquatici: orografia, geologia, clima. Il gradiente monte-valle e quindi la zonizzazione longitudinale di un corso d'acqua sono in stretta relazione con la taglia. Il metodo utilizzato per assegnare ai corsi d'acqua una classe dimensionale è l'ordinamento secondo Strahler che classifica tratti fluviali in funzione della loro posizione nel reticolo idrografico, assegnando un codice numerico progressivo monte-valle dove il primo ordine corrisponde alla testata del bacino. L'approccio che viene proposto dal MATTM opera su tre livelli successivi di approfondimento: ' Livello 1 - Definizione di Idro-Ecoregioni ' Livello 2 - Definizione di una tipologia di massima ' Livello 3 - Definizione di una tipologia di dettaglio Livello 1: prevede l'adozione delle HER già definite dal CEMAGREF per l'intero territorio europeo Livello 2: è articolato in 6 steps e consente di individuare tipi fluviali all'interno delle HER attraverso l'utilizzo di pochi elementi descrittivi considerati significativi e di relativa facile applicabilità a scala italiana. Questo livello di dettaglio della tipizzazione è da considerarsi ufficiale ai fini di reporting per la WFD a livello europeo ed è quindi necessario per tutti i fiumi italiani Livello 3: consente la definizione di ulteriori tipologie di dettaglio sulla base di specificità territoriali che necessitino di essere evidenziate e si basa su descrittori che possono differire nelle diverse aree italiane fermo restando la dimostrazione a scala locale della loro appropriatezza e utilità. In questa fase il Livello 3 non è stato considerato.