Carte di Potenzialità territoriale alle produzioni tartufigene (edizione 2025)
Informazioni sui Metadati
- Identificatore del File: r_piemon:893f584e-4f35-4190-905d-8b8b452020a4
- Lingua dei Metadati: Italiano
- Set di caratteri dei Metadati: utf8
- Livello gerarchico: Dataset
- Responsabile dei Metadati:
- Nome Ente: Regione Piemonte - A1614A - Foreste
- Ruolo: Punto di Contatto
- Informazioni sul contatto:
- Telefono:
- E-mail: foreste@regione.piemonte.it
- Sito web: https://www.regione.piemonte.it/web/temi/ambiente-territorio/foreste
- Data dei metadati: 2025-10-20
- Nome dello Standard: Linee Guida RNDT
- Versione dello Standard: 2.0
Sistema di Riferimento
- Sistema di Riferimento: WGS84/UTM 32N
Informazioni sui Dati
- Identificatore: r_piemon:893f584e-4f35-4190-905d-8b8b452020a4
- Id livello superiore: r_piemon:893f584e-4f35-4190-905d-8b8b452020a4
- Descrizione: Dati geografici relativi alle Carte di Potenzialità territoriale alle produzioni tartufigene.La valutazione si basa su un modello "expert-based" che integra due livelli informativi: caratteristiche dei suoli e soprassuolo. Le potenzialità territoriali alla produzione di tartufi sono definite sulla base di un confronto tra le Carte delle attitudini dei suoli alle produzioni tartufigene alla scala 1:50.000 (2025), la Carta forestale del Piemonte (2025) incluse le formazioni arboree-arbustive lineari censite e altri dati cartografici relativi a usi e coperture del suolo (LULC) oltre a dati di maggior dettaglio riguardanti corileti, viticoltura, verde urbano e filari.La potenzialità deriva dal valore di attitudine dei suoli, pesato in relazione alla presenza del suolo, alla tipologia colturale agricola, alla categoria forestale e alla presenza di filari; le informazioni sull’uso possono annullare, ridurre o incrementare l’attitudine.La potenzialità territoriale alla produzione dei tartufi è definita per le tre specie di pregio: Tartufo bianco (Tuber magnatum Pico), Tartufo nero pregiato (Tuber melanosporum Vittad.) e Tartufo nero estivo o scorzone (Tuber aestivum Vittad.).Per quanto riguarda la tecnica di elaborazione della cartografia si è optato per una discretizzazione dei dati al continuo che ha consentito un confronto tra dati di diversa natura e origine. Il dato finale è una cartografia con celle di 50mx50m, il miglior compromesso in termini di analisi e rappresentazione.Le aree non coperte dai dati geografici devono intendersi come non indagate e quindi non definite in termini di potenzialità.Il servizio di esposizione dati con protocollo WMS è organizzato in livelli denominati:- Tartufo bianco: potTB- Tartufo bianco con filari: potTB_F- Tartufo nero pregiato: potTN- Tartufo nero pregiato con filari: potTN_F- Tartufo nero estivo o scorzone: potTS- Tartufo nero estivo o scorzone con filari: potTS_FMaggiori informazioni sulla metodologia possono essere richieste ai contatti per la risorsa indicati.
- Lingua: Italiano
- Set di caratteri dei Dati: UTF-8, 8-bit variable size UCS Transfer Format
- :
- Titolo: Carte di Potenzialità territoriale alle produzioni tartufigene (edizione 2025)
- Data:
- Data: 2025-10-01
- Tipo Data: Creazione
- Responsabile della Risorsa:
- Nome Ente: Regione Piemonte - A1614A - Foreste
- Ruolo: Custode
- Informazioni sul contatto:
- Telefono:
- E-mail: foreste@regione.piemonte.it
- Sito web: https://www.regione.piemonte.it/web/temi/ambiente-territorio/foreste
- Nome Ente: Regione Piemonte
- Ruolo: Proprietario
- Informazioni sul contatto:
- Telefono:
- E-mail: info-geoportale@regione.piemonte.it
- Sito web: https://www.regione.piemonte.it
- Punto di contatto:
- Nome Ente: Enti variIPLA - Istituto per le Piante da Legno e l'Ambiente
- Ruolo: Autore
- Informazioni sul contatto:
- Telefono:
- E-mail: ipla@ipla.org
- Sito web: https://www.ipla.org/
- Nome Ente: Regione Piemonte - A1614A - Foreste
- Ruolo: Punto di Contatto
- Informazioni sul contatto:
- Telefono:
- E-mail: foreste@regione.piemonte.it
- Sito web: https://www.regione.piemonte.it/web/temi/ambiente-territorio/foreste
- Formato di presentazione: mapDigital
- Frequenza di aggiornamento: Non pianificato
- Tipo di rappresentazione spaziale: Dati raster
- Scala Equivalente: 1: 50000
- Categorie tematiche ISO:
- Biota
- Ambiente
- Parole Chiave:
- Parola chiave: copertura
- Parola chiave: paesaggio
- Parola chiave: pianificazione
- Parola chiave: pianificazione regionale
- Parola chiave: societa
- Parola chiave: suolo
- Parola chiave: risorse
- Parola chiave: pianificazione dell'utilizzazione del territorio
- Parola chiave: forestazione
- Parola chiave: foresta
- Parola chiave: carta
- Parola chiave: bosco
- Tipo della parola chiave :
- Titolo: GEMET - Concepts, version 2.4
- Data:
- Data: 2010-01-13
- Tipo Data: Pubblicazione
- Parola chiave: RNDT
- Parola chiave: EU
- Parola chiave: opendata
- Parola chiave: Copertura del suolo
- Tipo della parola chiave :
- Titolo: GEMET - INSPIRE themes, version 1.0
- Data:
- Data: 2008-06-01
- Tipo Data: Pubblicazione
- Parola chiave: Regionale
- Tipo della parola chiave :
- Titolo: Spatial scope
- Data:
- Data: 2019-05-22
- Tipo Data: Pubblicazione
- Parola chiave:
- Tipo della parola chiave :
- Titolo: Registro dei dati di interesse generale per il RNDT
- Data:
- Data: 2018-06-25
- Tipo Data: Pubblicazione
- Localizzazione geografica:
- Longitudine Ovest: 7.4072
- Longitudine Est: 8.6293
- Latitudine Nord: 45.3793
- Latitudine Sud: 44.5506
- Altri dettagli e informazioni supplementari:
- Vincoli Legali:
- Vincoli di accesso:
- Altri vincoli:
- Vincoli Legali:
- Vincoli di fruibilità: Altri vincoli
- Altri vincoli: https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/deed.it
Distribuzione
- Formato di Distribuzione:
- Nome formato:
- Versione formato: 1.4.0
- Risorsa on-line:
- Risorsa on-line:
- Risorsa on-line:
- Risorsa on-line:
- Risorsa on-line:
- Risorsa on-line:
- Risorsa on-line:
- Risorsa on-line:
- Distributore:
- Contatto del Distributore:
- Nome Ente: Regione Piemonte - A1614A - Foreste
- Ruolo: Distributore
- Informazioni sul contatto:
Qualità
- Livello di Qualità: Dataset
- Conformità (INSPIRE):
- Grado di Conformità: Non valutato
- Descrizione: Fare riferimento alle specifiche indicate
- Conformità (INSPIRE):
- Titolo: REGOLAMENTO (UE) N. 1089/2010 DELLA COMMISSIONE del 23 novembre 2010 recante attuazione della direttiva 2007/2/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'interoperabilità dei set di dati territoriali e dei servizi di dati territoriali
- Data:
- Data: 2010-12-08
- Tipo Data: Pubblicazione
- Accuratezza posizionale:
- Accuratezza posizionale - Unità di misura: m 50 m
- Genealogia: Le potenzialità dei suoli alla produzione di tartufi sono definite sulla base di un valutazione expert based che confronta da una parte la carta delle attitudini alle produzioni tartufigene, alla scala 1:50.000, e dall’altra i dati di foreste e altri usi ed utilizzi del suolo (LULC).Questa valutazione tiene conto non solo più le caratteristiche dei suoli ma anche del soprassuolo distinguendo sia le 21 categorie forestali per ciascuna specie di Tuber, sia gli altri usi del suolo derivati da landcover e/o da altri dati di maggior dettaglio riguardo corileti, viticoltura e verde urbano.Ad ogni categoria forestale e ad ogni uso sono stati attribuiti dei pesi che possono annullare l’attitudine, mantenerla tale ovvero aumentarne il peso.Questo perché alcune specie forestali possono non essere adatte o scarsamente adatte alla formazione dei corpi fruttiferi dei tartufi, come per contro aree ormai impermeabilizzate, pur trovandosi su suoli altamente adatti, non sono più in grado di permettere lo sviluppo dei tartufi, non essendoci oltre tutto piante simbionti necessarie per la produzione.Infine si sono considerate anche le formazioni lineari (filari) che spesso sono associate, seppur in contesti colturali omogenei, ad una produzione tartufigena. In tal caso la presenza di filari aumenta di 1 classe la potenzialità definita come da analisi precedentemente descritta, ove questa non sia già il risultato di un aumento dell’attitudine dovuta alla presenza di soprassuolo particolarmente adatto.Per quanto riguarda la tecnica adottata per il calcolo si è optato per una discretizzazione dei dati, passando quindi da dati al continuo (suoli e LULC) ad un dato a maglia in quanto permette di effettuare analisi di dati non omogenei in termini semantici e spaziali e che presentano elementi che spesso insistono sulla stesso ambito spaziale ma con differenti qualità in termini di precisione geometrica e/o di definizione semantica.Il dato finale quindi è una rappresentazione raster a passo 50 metri che rappresenta il miglior compromesso in termini di precisione di analisi e rappresentazione.Maggiori informazioni sulla metodologia possono essere richieste ai contatti per la risorsa indicati in seguito.