Criticità da isole di calore nelle aree urbane
Informazioni sui Metadati
- Identificatore del File: r_piemon:029976c9-3dfc-45dc-bb62-8c516a272578
- Lingua dei Metadati: Italiano
- Set di caratteri dei Metadati: utf8
- Livello gerarchico: Dataset
- Responsabile dei Metadati:
- Nome Ente: Regione Piemonte
- Ruolo: Punto di Contatto
- Informazioni sul contatto:
- E-mail: info-geoportale@regione.piemonte.it
- Sito web: https://www.regione.piemonte.it
- Data dei metadati: 2025-03-28
- Nome dello Standard: Linee Guida RNDT
- Versione dello Standard: 2.0
Sistema di Riferimento
- Sistema di Riferimento: WGS84/UTM 32N
Informazioni sui Dati
- Identificatore: r_piemon:029976c9-3dfc-45dc-bb62-8c516a272578
- Id livello superiore: r_piemon:029976c9-3dfc-45dc-bb62-8c516a272578
- Descrizione: La risorsa contiene i risultati di uno studio condotto su 71 comuni piemontesi relativo alla distribuzione della criticità da isole di calore in ambito urbano. L’analisi è basata sulla combinazione di dati derivanti dall’elaborazione di immagini satellitari (Landsat 8-9) e di dati relativi alla distribuzione spaziale della popolazione (fonte censimento ISTAT 2011).Il dataset in scarico è composto da tre raster:1) Raster LST (Land Surface Temperature) ovvero la temperatura della superficie del suolo;2) NDVI (Normalized Difference Vegetation Index), un indice vegetazionale in grado di evidenziare la presenza di vegetazione3) Vulnerabilità dei centri urbani alle isole di calore.Per una migliore consultazione, sono disponibili in scarico anche due allestimenti cartografici in formato pdf per ogni comune oggetto dello studio.
- Lingua: Italiano
- Set di caratteri dei Dati: UTF-8, 8-bit variable size UCS Transfer Format
- :
- Titolo: Criticità da isole di calore nelle aree urbane
- Data:
- Data: 2024-01-01
- Tipo Data: Creazione
- Data:
- Data: 2024-06-12
- Tipo Data: Revisione
- Responsabile della Risorsa:
- Nome Ente: Regione Piemonte
- Ruolo: Proprietario
- Informazioni sul contatto:
- Telefono:
- E-mail: info-geoportale@regione.piemonte.it
- Sito web: https://www.regione.piemonte.it
- Nome Ente: Regione Piemonte - A1601D - Biodiversità e aree naturali
- Ruolo: Custode
- Informazioni sul contatto:
- Punto di contatto:
- Nome Ente: Regione Piemonte - A1601D - Biodiversità e aree naturali
- Ruolo: Punto di Contatto
- Informazioni sul contatto:
- Formato di presentazione: mapDigital
- Frequenza di aggiornamento: Quando necessario
- Tipo di rappresentazione spaziale: Dati vettoriali
- Scala Equivalente: 1: 10000
- Categorie tematiche ISO:
- Climatologia - Metereologia - Amosfera
- Informazioni geoscientifiche
- Pianificazione - Catasto
- Parole Chiave:
- Parola chiave: Copertura del suolo
- Parola chiave: Condizioni atmosferiche
- Parola chiave: Salute umana e sicurezza
- Parola chiave: Distribuzione della popolazione — demografia
- Tipo della parola chiave :
- Titolo: GEMET - INSPIRE themes, version 1.0
- Data:
- Data: 2008-06-01
- Tipo Data: Pubblicazione
- Parola chiave: Regionale
- Tipo della parola chiave :
- Titolo: Spatial scope
- Data:
- Data: 2019-05-22
- Tipo Data: Pubblicazione
- Parola chiave: Altri dati da telerilevamento
- Tipo della parola chiave :
- Titolo: Registro dei dati di interesse generale per il RNDT
- Data:
- Data: 2018-06-25
- Tipo Data: Pubblicazione
- Parola chiave: isole di calore
- Parola chiave: NDVI
- Parola chiave: opendata
- Parola chiave: LST
- Parola chiave: Vulnerabilità
- Parola chiave: Landsat
- Parola chiave: Temperatura
- Parola chiave: RNDT
- Parola chiave: piano regolatore
- Tipo della parola chiave :
- Titolo: GEMET GEneral Multilingual Environmental Thesaurus
- Data:
- Data: 2023-01-21
- Tipo Data: Pubblicazione
- Localizzazione geografica:
- Longitudine Ovest: 6.3969
- Longitudine Est: 9.50
- Latitudine Nord: 46.50
- Latitudine Sud: 43.9773
- Limitazione Uso: Nessuna condizione applicabile
- Vincoli Legali:
- Vincoli di accesso:
- Altri vincoli:
- Vincoli Legali:
- Vincoli di fruibilità: Altri vincoli
- Altri vincoli: https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/deed.it
Distribuzione
- Formato di Distribuzione:
- Nome formato: GeoTIFF
- Versione formato: 1.0
- Risorsa on-line:
- Risorsa on-line:
- Risorsa on-line:
- Risorsa on-line:
- Risorsa on-line:
- Distributore:
- Contatto del Distributore:
- Nome Ente: Regione Piemonte - A1601D - Biodiversità e aree naturali
- Ruolo: Distributore
- Informazioni sul contatto:
Qualità
- Livello di Qualità: Dataset
- Conformità (INSPIRE):
- Grado di Conformità: Non valutato
- Descrizione: Fare riferimento alle specifiche indicate
- Conformità (INSPIRE):
- Titolo: REGOLAMENTO (UE) N. 1089/2010 DELLA COMMISSIONE del 23 novembre 2010 recante attuazione della direttiva 2007/2/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'interoperabilità dei set di dati territoriali e dei servizi di dati territoriali
- Data:
- Data: 2010-12-08
- Tipo Data: Pubblicazione
- Accuratezza posizionale:
- Accuratezza posizionale - Unità di misura: m 5.0 m
- Genealogia: Lo studio ha previsto la combinazione di dati derivanti dall’elaborazione di una serie di immagini satellitari, dalle quali sono state desunte mappe di indice spettrale, e dai dati relativi alla distribuzione spaziale della popolazione maggiormente esposta agli effetti delle ondate di calore estive derivate dai dati demografici associati alle sezioni censuarie ISTAT. Gli indici desunti dall’analisi satellitare LANDSAT 8 relativi all'estate 2019 sono: 1) LST (Land Surface Temperature) ovvero la temperatura della superficie del suolo, in grado di fornire l’informazione base relativa alla distribuzione delle temperature nello spazio;2) NDVI (Normalized Difference Vegetation Index), un indice vegetazionale in grado di evidenziare la presenza di vegetazione a terra e ritenuto strategico in quanto in grado di descrivere gli effetti “benefici” generati dalla presenza di vegetazione, in termini di diminuzione delle temperature al suolo, Il dato è stato generato utilizzando tre tile Landsat 8-9 per il periodo di maggior suscettibilità alla generazione di isole di calore (giugno-settembre) utilizzando le bande 4-5-10; in particolare le Bande 4 e 5 per generare NDVI e la Banda 10 per generare LST.Successivamente i dati sono stati incrociati con i dati del censimento ISTAT 2011, relativamente alla popolazione di età minore di 10 anni e maggiore di 65 anni, suddivisa per area censuaria I quattro raster (LST, NDVI, Popolazione inferiore minore 10 anni, Popolazione maggiore 65 anni) sono stati normalizzati tra 0 e 100, evidenziando con il 100 le caratteristiche "più negative". La formula utilizzata è:(LST_N * 2 * NDVI_N * POP10_N * 0.5 x POP65_N * 0.5) / 4.Per l'allestimento cartografico relativo alla Vulnerabilità (indice compreso tra 0 e 1), per comodità di lettura sono state individuate cinque classi:1) < 50 ---> Vulnerabilità Bassa2) 50 - 60 ---> Vulnerabilità Media3) 60 - 70 ---> Vulnerabilità Media-Alta4) 70 - 80 ---> Vulnerabilità Alta5) > 80 ---> Vulnerabilità Molto AltaLe mappe di Vulnerabilità alle isole di calore per i 71 centri urbani oggetto dello studio possono quindi essere utili per orientare le scelte urbanistiche nell’individuare le aree più sensibili ove realizzare opportuni interventi di trasformazione (infrastrutture verdi).