Progetto Strategico di Sottobacino del Torrente Seveso
Informazioni sui Metadati
- Identificatore del File: r_lombar:22214824-4535-4d3d-bce6-e7ca4896b7d8
- Lingua dei Metadati: Italiano
- Set di caratteri dei Metadati: utf8
- Id file precedente: r_lombar:22214824-4535-4d3d-bce6-e7ca4896b7d8
- Livello gerarchico: Dataset
- Nome Livello gerarchico: dataset
- Responsabile dei Metadati:
- Nome Ente: Regione Lombardia
- Ruolo: Punto di Contatto
- Informazioni sul contatto:
- Telefono: 02.6765.1
- E-mail: sit_rl@regione.lombardia.it
- Data dei metadati: 2025-09-15
- Nome dello Standard: Linee Guida RNDT
- Versione dello Standard: 2.0
Sistema di Riferimento
- Sistema di Riferimento: WGS84/UTM32
Informazioni sui Dati
- Identificatore: r_lombar:22214824-4535-4d3d-bce6-e7ca4896b7d8
- Id livello superiore: r_lombar:22214824-4535-4d3d-bce6-e7ca4896b7d8
- Descrizione: Contenuti cartografici del Progetto Strategico di Sottobacino del torrente Seveso (approvato con DGR. n. 7563 del 18 dicembre 2017), pubblicato sul sito dei Contratti di fiume e consultabile alla pagina http://www.contrattidifiume.it/it/azioni/seveso/progetto-di-sottobacino-seveso/index.html Il Progetto fornisce un servizio di mappa che si compone di una parte conoscitiva e di una interpretativa, lavorando all'interno del Geoportale, sia in termini di input che di output: di input poiché la cartografia si basa su strati informativi che per la maggior parte sono già disponibili (ad esempio dati DUSAF, Data base topografici, reti ecologiche, previsioni di piani comunali e sovracomunali, ecc.) e che definiscono il quadro conoscitivo dell'ambito di progetto, di output in quanto gli elaborati cartografici e i loro futuri aggiornamenti, sono condivisi e fruibili sul Geoportale. In particolare il quadro interpretativo di Progetto si articola nei seguenti elaborati cartografici: 1. Ambito di analisi, che delimita il territorio sul quale sono state condotte le analisi territoriali. 2. Ambito di applicazione delle misure, che delimita l'ambito sul quale sono state impostate misure generali e localizzate finalizzate alla risoluzione delle criticità. 3. Carte delle criticità e delle misure: 3.1 Criticità, che riporta le 15 criticità prioritarie individuate nell'ambito di analisi, a partire dalla combinazione/interazione degli elementi di sensibilità territoriale individuati • 1-Interferenza urbanizzato e rete mobilità con corpi idrici • 2-Ridotta capacità di drenaggio • 3-Potenziali fonti di pressione puntuale • 4-Artificializzazione alveo fluviale e sponde • 5-Potenziali pressioni legate all’uso agricolo del suolo • 6-Interferenze antropizzato con RER e discontinuità rete ecologica • 7-Suolo e sottosuolo non ottimali per gestione acque meteoriche Insufficiente azione locale di prevenzione dei rischi • 9-Fenomeni di dismissione • 10-Qualità morfologica e funzionalità fluviale non buone • 11-Stato chimico del corpo idrico non buono • 12-Stato ecologico del corpo idrico non buono • 13-Pericolosità per fenomeni idraulici e idrogeologici • 14-Rischio idraulico medio alto • 15-Rischio idrogeologico medio alto Interrogando le singole celle, nel campo scheda Misure generali .pdf, aprendo il collegamento ipertestuale si può accedere all'elenco delle misure generali previste nel progetto per la risoluzione di ogni specifica criticità. 3.2 Compresenza di criticità, che rappresenta la presenza e la numerosità delle 15 criticità prioritari individuate. La rappresentazione grafica è articolata in cinque classi (da 0 a 1, 2, 3, da 4 a 6, da 7 a 12) in funzione della loro compresenza. 3.3 Misure generali, interrogando il poligono che rappresenta l'ambito di applicazione delle misure è possibile aprire tramite collegamento ipertestuale l'elenco delle misure generali previste nel progetto per la risoluzione di ogni specifica criticità. 3.4 Misure localizzate, che mostra la localizzazione dei punti delle misure localizzate complessive e suddivise per singola Criticità. Le misure generali e localizzate rispondono ai Macro obbiettivi: Q - qualità, R - rischio, SE - servizi ecosistemici e G - governace, ed ai temi del Progetto: Q - qualità, R - rischio idraulico, SE - servizi ecosistemici, G - governance, D - drenaggio urbano, P - paesaggio, C - connessioni ecologiche e RF - riqualificazione fluviale. 3.5 Compresenza degli elementi di sensibilità, che rappresenta la presenza e la numerosità dei seguenti elementi sensibilità esistenti o potenziali sull'ambito di analisi: - Interferenza urbanizzato e corpi idrici - Interferenza infrastrutture e corpi idrici - Interferenza urbanizzato e laghi - Interferenza infrastrutture e laghi - Rischio idraulico R3 R4 - Rischio frane R3 R4 - Ponti - Opere di difesa - Pericolosità esondazione alta - Pericolosità frana alta - Classe fattibilità incongrua - Stato chimico corpi idrici non buono - Stato ecologico corpi idrici non buono - Indice Qualità Morfologica non buono - Indice Funzionalità Fluviale non buono - Scarichi - Tratti tombinati - Impianti di depurazione - Siti contaminati - Impianti gestione rifiuti - Corridoi primari alta antropizzazione - Corridoi primari medio bassa antropizzazione - RER Elementi primari - RER Elementi secondari - RER Varchi - Cave cessate - Aree dismesse - Insediamenti produttivi - Aziende a Rischio di Incidente Rilevante - Ridotta capacità drenante - Ridotta permeabilità suoli - Bassa soggiacenza falda - Aree agricole Agli elementi di sensibilità del territorio, complessivamente 33, è stato assegnato un peso 2 se esistenti e un pero 1 se potenziali, un peso 0 se assenti. La rappresentazione grafica è articolata per classi (bassa, medio bassa, media, medio alta, alta) in funzione della loro compresenza. Sia il livello informativo della Compresenza degli elementi di sensibilità, che il livello informativo delle Carte delle criticità, consentono di territorializzare nell’ambito di analisi del Progetto (discretizzato con una maglia di 100 x 100 metri), la presenza/compresenza/assenza di fattori eterogenei (indipendentemente dalla loro estensione), altrimenti non confrontabili in una rappresentazione tradizionale. Le Carte si avvalgono sia di strati informativi già disponibili sul Geoportale di Regione Lombardia che di altri livelli informativi elaborati durante le fasi di costruzione del Progetto. La loro costruzione consente una lettura simultanea delle diverse forme di degrado e rischio a supporto di politiche e misure integrate finalizzate all’innalzamento della complessiva qualità del territorio del sottobacino. Sono strumenti di orientamento e di valutazione che permettono di definire e localizzare le misure del Progetto e supportare gli enti territoriali nella redazione di piani e progetti. Le date dell'aggiornamento più recente relativo alle banche dati utilizzate per realizzare gli strati informativi della cartografia sono indicate nel documento allegato. La rappresentazione delle aree dismesse deriva dalla banca dati AGISCO (Anagrafe e Gestione Integrata dei Siti Contaminati) che non riporta l'aggiornamento rispetto al riutilizzo urbanistico dell'area, rappresentando quindi solo uno storico di tutte le aree per le quali l'Ufficio Bonifiche di Regione Lombardia ha ricevuto segnalazione di potenziale contaminazione, ha avviato e/o completato la caratterizzazione, ha avviato e/o completato la bonifica/messa in sicurezza. Di conseguenza lo strato informativo dovrà essere oggetto di verifiche puntuali da parte dei Comuni. 4. Mappa dell’acqua del Seveso, rappresenta gli effetti degli usi del suolo sulle acque e le numerose funzioni idrologiche: - sia in termini positivi, per quel che riguarda le funzioni di alimentazione del corso d’acqua, infiltrazione, regolazione delle piene, espansione e fitodepurazione, protezione e filtro; - che in termini negativi, individuando le pressioni che derivano dalle aree edificate, dalle aree interessate da pratiche agro-colturali che implicano l'impoverimento della componente organica del suolo e l'utilizzo di prodotti chimici e fertilizzanti, da trattamenti di manutenzione e gestione degli impianti sportivi inerbiti (es. golf) e da scarichi puntiformi in corpo idrico. La mappa si compone dei seguenti strati informativi • Alimentazione artificiale corsi d'acqua • Alimentazione naturale corsi d'acqua • Scarichi puntuali • Protezione degli acquiferi • Impianti produttivi, tecnologici, sportivi e ospedali • Aree di infiltrazione estesa • Aree di infiltrazione locale • Elementi di pressione derivanti da destinazione per impianti sportivi inerbiti • Elementi di pressione derivanti da destinazione agricola • Elementi di pressione derivanti da destinazione estrattiva • Destinazione residenziale e assimilabile • Reti stradali e ferroviarie • Vegetazione con funzione di fascia tampone e filtro • Tratti idrici sottobacino Seveso • Ridotta permeabilità suoli La rappresentazione grafica della permeabilità dei suoli è articolata per classi (bassa, media, alta). Questo servizio (disponibile in WMS versione del 1.3.0) può essere usato anche in altri software di visualizzazione, copiando l'indirizzo: http://www.cartografia.servizirl.it/arcgis1/services/territorio/progetto_strategico_seveso_1/MapServer/WmsServer
- Lingua: Italiano
- Set di caratteri dei Dati: UTF-8, 8-bit variable size UCS Transfer Format
- Thumbnail:
- Indirizzo immagine: https://www.geoportale.regione.lombardia.it/c/document_library/get_file?uuid=e7799b24-3839-347f-f644-9b02bec36c3c&groupId=10180
- :
- Titolo: Progetto Strategico di Sottobacino del Torrente Seveso
- Data:
- Data: 2017-12-18
- Tipo Data: Revisione
- Responsabile della Risorsa:
- Nome Ente: Regione Lombardia
- Ruolo: Proprietario
- Informazioni sul contatto:
- Telefono: 02.6765.1
- E-mail: sit_rl@regione.lombardia.it
- Punto di contatto:
- Nome Ente: Regione Lombardia
- Ruolo: Punto di Contatto
- Informazioni sul contatto:
- Telefono: 02.6765.1
- E-mail: sit_rl@regione.lombardia.it
- Formato di presentazione: mapDigital
- Frequenza di aggiornamento: Quando necessario
- Tipo di rappresentazione spaziale: Dati vettoriali
- Scala Equivalente: 1: 10000
- Categorie tematiche ISO:
- Ambiente
- Acque interne
- Informazioni geoscientifiche
- Parole Chiave:
- Parola chiave: Geologia
- Parola chiave: Copertura del suolo
- Parola chiave: Suolo
- Parola chiave: Zone a rischio naturale
- Parola chiave: Siti protetti
- Parola chiave: Idrografia
- Tipo della parola chiave :
- Titolo: GEMET - INSPIRE themes, version 1.0
- Data:
- Data: 2008-06-01
- Tipo Data: Pubblicazione
- Parola chiave: seveso
- Parola chiave: progetto strategico
- Parola chiave: torrente
- Parola chiave: rischio
- Parola chiave: sicurezza
- Parola chiave: servizio ecosistemico
- Parola chiave: emergenza
- Parola chiave: governance
- Parola chiave: misure
- Parola chiave: interventi
- Parola chiave: alluvioni
- Parola chiave: difesa
- Parola chiave: protezione
- Parola chiave: civile
- Parola chiave: parchi
- Parola chiave: aree verdi
- Parola chiave: ambiente
- Parola chiave: groane
- Parola chiave: acqua
- Parola chiave: sensibilità
- Parola chiave: fiumi
- Parola chiave: corpi idrici
- Parola chiave: opere
- Parola chiave: idraulica
- Parola chiave: direttiva
- Parola chiave: 2000/60/ce
- Parola chiave: 2007/60/ce
- Parola chiave: interferenza
- Parola chiave: urbanizzato
- Parola chiave: drenaggio
- Parola chiave: scarichi
- Parola chiave: artificializzazione
- Parola chiave: pressione
- Parola chiave: uso del suolo
- Parola chiave: rer
- Parola chiave: rete ecologica
- Parola chiave: interferenze
- Parola chiave: sottosuolo
- Parola chiave: dismissione
- Parola chiave: stato chimico
- Parola chiave: fisico
- Parola chiave: ecologico
- Parola chiave: iff
- Parola chiave: iqm
- Parola chiave: indice
- Parola chiave: funzionalità
- Parola chiave: fluviale
- Parola chiave: qualità
- Parola chiave: morfologica
- Parola chiave: pericolosità
- Parola chiave: permeabilità
- Parola chiave: ptua
- Parola chiave: pgra
- Parola chiave: cdf
- Parola chiave: contratti
- Parola chiave: fiume
- Parola chiave: piano
- Parola chiave: distretto
- Parola chiave: sottobacino
- Parola chiave: pdgpo
- Parola chiave: autorità
- Parola chiave: ptr
- Parola chiave: lr 12/2005
- Parola chiave: criticità
- Parola chiave: accompagnamento
- Parola chiave: eu
- Parola chiave: Regional
- Tipo della parola chiave :
- Titolo: Spatial scope
- Data:
- Data: 2019-05-22
- Tipo Data: Pubblicazione
- Localizzazione geografica:
- Longitudine Ovest: 8.286803286132809
- Longitudine Est: 11.845379716796877
- Latitudine Nord: 46.889232143554686
- Latitudine Sud: 44.31238100097656
- Vincoli Legali:
- Vincoli di fruibilità: Altri vincoli
- Altri vincoli: https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/legalcode.it
- Vincoli Legali:
- Vincoli di accesso:
- Altri vincoli:
Distribuzione
- Formato di Distribuzione:
- Nome formato: x-shapefile
- Versione formato: arcgis9.x
- Risorsa on-line:
- Risorsa on-line:
- Risorsa on-line:
- Distributore:
- Contatto del Distributore:
- Nome Ente: Regione Lombardia
- Ruolo: Distributore
- Informazioni sul contatto:
- Telefono: 02.6765.1
- E-mail: sit_rl@regione.lombardia.it
Qualità
- Livello di Qualità: Dataset
- Conformità (INSPIRE):
- Grado di Conformità: Non valutato
- Descrizione: Fare riferimento alle specifiche indicate
- Conformità (INSPIRE):
- Titolo: REGOLAMENTO (UE) N. 1089/2010 DELLA COMMISSIONE del 23 novembre 2010 recante attuazione della direttiva 2007/2/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'interoperabilità dei set di dati territoriali e dei servizi di dati territoriali
- Data:
- Data: 2010-12-08
- Tipo Data: Pubblicazione
- Accuratezza posizionale:
- Accuratezza posizionale - Unità di misura: m 4 m
- Genealogia: Il Progetto è l'esito di un importante processo partecipativo - il Contratto di Fiume Seveso - che dal 2006 ha coinvolto soggetti istituzionali e sociali portatori di interesse del territorio, definendo così una proposta di assetto futuro del territorio del sottobacino. Il Progetto ambisce infatti a sviluppare un’azione sinergica tra le specifiche caratteristiche del territorio e le progettualità sia locali che sovralocali, rispondendo alla richiesta di una sempre maggiore incisività dell'azione sul territorio da parte degli enti locali intervenendo mediante la costruzione del quadro integrato delle criticità e la conseguente individuazione di misure mirate. Le misure sono esito sia della risposta alle specifiche esigenze del sottobacino a partire da analisi conoscitive, scenari interpretativi, coprogettazione e progettualità locali, sia dell'integrazione e dell'affinamento degli indirizzi della pianificazione sovraordinata (PTUA, PGRA, PTR, PPR, Piano d'Ambito, ecc.). Inoltre, attuando quanto prescritto dal Programma di Tutela ed Uso delle Acque (PTUA) e dal Piano di Gestione Rischio Alluvioni del distretto idrografico del Po (PGRA), consegue l’integrazione tra strumenti di tutela delle acque derivanti dalla Direttiva 2000/60 CE e di prevenzione del rischio idraulico (Direttiva 2007/60 CE).