Bilancio idrico provinciale (poligoni)
Informazioni sui Metadati
- Identificatore del File: p_TN:6775dec3-b4b7-4626-8881-3c2ec4acc6ae
- Lingua dei Metadati: Italiano
- Set di caratteri dei Metadati: utf8
- Id file precedente: p_TN:_parent_non_previsto
- Livello gerarchico: Dataset
- Responsabile dei Metadati:
- Nome Ente: Provincia Autonoma di Trento - Umse di pianificazione territoriale di livello provinciale - Ufficio sistemi informativi
- Ruolo: Punto di Contatto
- Informazioni sul contatto:
- Telefono: +39 0461.497075
- E-mail: uff.sisteminfo@provincia.tn.it
- Sito web: www.territorio.provincia.tn.it
- Data dei metadati: 2024-11-07
- Nome dello Standard: Linee Guida RNDT
- Versione dello Standard: 2.0
Sistema di Riferimento
- Sistema di Riferimento: ETRS89-GRS80
Informazioni sui Dati
- Identificatore: p_TN:6775dec3-b4b7-4626-8881-3c2ec4acc6ae
- Id livello superiore: p_TN:6775dec3-b4b7-4626-8881-3c2ec4acc6ae
- Descrizione: definizione dello stato del bilancio idrico dei bacini afferenti (interbacini) ai corpi idrici provinciali
- Lingua: Italiano
- Set di caratteri dei Dati: UTF-8, 8-bit variable size UCS Transfer Format
- :
- Titolo: Bilancio idrico provinciale (poligoni)
- Data:
- Data: 2024-08-01
- Tipo Data: Creazione
- Data:
- Data: 2024-11-01
- Tipo Data: Pubblicazione
- Responsabile della Risorsa:
- Nome Ente: Provincia Autonoma di Trento
- Ruolo: Proprietario
- Informazioni sul contatto:
- Telefono: +39 0461 495111
- E-mail: segret.generale@pec.provincia.tn.it
- Sito web: https://www.provincia.tn.it
- Punto di contatto:
- Nome Ente: Provincia Autonoma di Trento - Agenzia per le Risorse Idriche e l’Energia
- Ruolo: Autore
- Informazioni sul contatto:
- Telefono: +39 0461 497310
- E-mail: aprie@provincia.tn.it
- Sito web: http://www.energia.provincia.tn.it/
- Formato di presentazione: documentDigitalmapDigital
- Frequenza di aggiornamento: Quando necessario
- Tipo di rappresentazione spaziale: Dati vettoriali
- Scala Equivalente: 1: 25000
- Categorie tematiche ISO:
- Acque interne
- Ambiente
- Parole Chiave:
- Parola chiave: Locale
- Tipo della parola chiave :
- Titolo: Spatial scope
- Data:
- Data: 2019-05-22
- Tipo Data: Pubblicazione
- Parola chiave: Idrografia
- Tipo della parola chiave :
- Titolo: GEMET - INSPIRE themes, version 1.0
- Data:
- Data: 2008-06-01
- Tipo Data: Pubblicazione
- Parola chiave: opendata
- Parola chiave: PGUAP
- Parola chiave: Piano Generale di Utilizzazione delle Acque Pubbliche
- Parola chiave: RNDT
- Parola chiave: open data
- Parola chiave: Piano di bilancio idrico
- Parola chiave: APRIE
- Parola chiave: SGRIE
- Parola chiave: Tavolo Tecnico Acque
- Parola chiave: Direttiva Quadro Acque
- Parola chiave: Piano di bacino
- Parola chiave: Concessioni idriche
- Parola chiave: disponibilità idrica
- Parola chiave: qualità delle acque
- Parola chiave: corpi idrici
- Parola chiave: idrografia
- Parola chiave: idrologia
- Parola chiave: bacini
- Parola chiave: piano di tutela delle acque
- Parola chiave: PTA
- Parola chiave: PTA 2022
- Parola chiave: corsi d'acqua
- Parola chiave: EU
- Parola chiave: UE
- Localizzazione geografica:
- Longitudine Ovest: 10.41
- Longitudine Est: 11.97
- Latitudine Nord: 46.60
- Latitudine Sud: 45.60
- Estensione Temporale:
- Data di inizio: 2024-11-01
- Data di fine: 2050-12-31
- Limitazione Uso: Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY 4.0) - https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/deed.it
- Vincoli Legali:
- Vincoli di accesso:
- Altri vincoli:
- Vincoli Legali:
- Vincoli di fruibilità: Altri vincoli
- Altri vincoli: nessuna limitazione
- Vincoli di sicurezza:
- Classificazione: unclassified
Distribuzione
- Formato di Distribuzione:
- Nome formato: ESRI Shapefile
- Versione formato: 1.0
- Risorsa on-line:
- Distributore:
- Contatto del Distributore:
- Nome Ente: Provincia Autonoma di Trento - Agenzia per le Risorse Idriche e l’Energia
- Ruolo: Distributore
- Informazioni sul contatto:
- Telefono: +39 0461.497310
- E-mail: aprie@provincia.tn.it
- Sito web: http://www.energia.provincia.tn.it/
Qualità
- Livello di Qualità: Dataset
- Conformità (INSPIRE):
- Grado di Conformità: Non valutato
- Descrizione: Fare riferimento alle specifiche indicate
- Conformità (INSPIRE):
- Titolo: REGOLAMENTO (UE) N. 1089/2010 DELLA COMMISSIONE del 23 novembre 2010 recante attuazione della direttiva 2007/2/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'interoperabilità dei set di dati territoriali e dei servizi di dati territoriali
- Data:
- Data: 2010-12-08
- Tipo Data: Pubblicazione
- Accuratezza posizionale:
- Accuratezza posizionale - Unità di misura: m 2 m
- Genealogia: La Provincia autonoma di Trento, con il Piano Generale di Utilizzazione delle Acque Pubbliche (PGUAP), reso esecutivo con D.P.R. 15 febbraio 2006, ha definito il quadro conoscitivo di base e gli indirizzi per il governo del territorio in materia di acque pubbliche. In particolare ha definito il primo bilancio idrico provinciale e ne ha dettata la disciplina al CAPO II (Bilancio idrico) delle norme di attuazione, dove il riferimento è agli articoli 4 e 5. Con deliberazione della Giunta Provinciale n. 1037 del 12 luglio 2024 è stato approvato in via definitiva il secondo aggiornamento del bilancio idrico provinciale, superando il precedente adottato nel 2013 (dGP n. 1996 del 27 settembre 2013). Il bilancio idrico costituisce uno strumento analitico mediante il quale è possibile compiere la valutazione della disponibilità delle risorse idriche, al netto delle risorse necessarie alla conservazione degli ecosistemi acquatici, e della compatibilità con gli usi delle acque; ma anche effettuare l’analisi e la comprensione delle interazioni con lo stato di qualità dei corpi idrici e sviluppare scenari di gestione delle risorse idriche compatibili con la tutela qualitativa e quantitativa. La conoscenza delle componenti del ciclo idrologico e di conseguenza della disponibilità delle risorse idriche, risulta infatti necessaria a tutelare tali risorse non solo dal punto di vista quantitativo, promuovendone un utilizzo sostenibile nel lungo periodo, ma anche dal punto di vista qualitativo, garantendo che gli utilizzi previsti non pregiudichino il raggiungimento degli obiettivi di qualità ambientale. Per fare ciò, nel nuovo aggiornamento del bilancio idrico provinciale, è stato definito per ciascun corpo idrico superficiale (individuati nel PTA 2022-2027) l’indice sintetico (o di vulnerabilità della disponibilità di risorsa idrica), che sintetizza il massimo sfruttamento derivatorio (tramite l’indicatore WEI+ del mese con il massimo sfruttamento idrico) con la condizione di equilibrio o disequilibrio del bilancio idrico (tramite l’indice di equilibrio e disequilibrio medio annuo WBI). Le sei classi dell’indice sintetico individuano i corpi idrici con diversa propensione a una potenziale problematica di portata insufficiente per la conservazione degli ecosistemi acquatici e/o per i fabbisogni antropici di utilizzazione della risorsa idrica, individuando quelli più vulnerabili alla disponibilità idrica. Le classi dell’indice sintetico vanno da ELEVATO, in cui rientrano i corpi idrici che essendo in disequilibrio e molto sfruttati sono per questo i più vulnerabili sia in termini di mancato deflusso minimo vitale (DMV) sia per quanto riguarda il soddisfacimento dei fabbisogni idrici; fino alla classe NULLO EQ in cui ricadono i corpi idrici in equilibrio che, pur avendo uno sfruttamento elevato, riescono a soddisfare i fabbisogni degli utilizzatori, anche rilasciando il DMV. Nelle norme di attuazione del Piano Generale di Utilizzazione delle Acque Pubbliche si stabilisce che il raggiungimento dell’equilibrio del bilancio idrico deve avvenire garantendo la tutela quali–quantitativa della risorsa idrica, in modo da concorrere al raggiungimento degli obiettivi di qualità ambientale definiti dal Piano provinciale per la Tutela delle Acque (PTA). Nel nuovo bilancio idrico provinciale, le tipologie di misure quali–quantitativa per il riequilibrio di ciascun corpo idrico, sono state individuate prendendo in considerazione la vulnerabilità alla disponibilità idrica (indice sintetico) e lo stato ecologico definito nel PTA (2022-2027), secondo una matrice di valutazione che ha permesso di identificare tre tipologie di misure. MISURE di tipo R – Riequilibrio del bilancio idrico: sono compresi i corpi idrici in stato ecologico a rischio particolarmente vulnerabili alla disponibilità idrica, per i quali la condizione idrologica è una concausa dello scadimento del corpo idrico; sono quindi necessari interventi di riequilibrio agendo sulle concessioni esistenti (adeguamento del rilascio del DMV ai valori previsti da PGUAP, diminuzione della dotazione idrica, eccetera), in modo da ridurre la pressione derivatoria. MISURE di tipo T – Tutela del bilancio idrico: sono individuati i corpi idrici in stato ecologico a rischio con disponibilità idrica non vulnerabile, per cui le cause dello scadimento dello stato ecologico dei corpi idrici sono molto più complesse e non necessariamente collegate alla portata in alveo, pertanto in via cautelativa la misura prevista è di non aumento della pressione derivatoria. In quest’area sono compresi anche i corpi idrici in stato ecologico elevato, che corrispondono spesso a bacini di testata in cui non ci sono pressioni derivatorie tali da determinare uno scadimento della qualità dell'acqua, per cui cautelativamente si prevede anche in questo caso di non aumentare lo sfruttamento idrico. MISURE di tipo P – Prevenzione del bilancio idrico: solo per i corpi idrici in stato ecologico buono è possibile concedere nuove derivazioni, ma, per prevenire un possibile scadimento dello stato di qualità, le istanze presentate devono essere attentamente valutate, con opportuni e dettagliati approfondimenti degli aspetti idrologici e qualitativi, sviluppati nel procedimento di valutazione ex ante, in particolare se il corpo idrico è a rischio di non mantenimento dello stato ecologico buono. Per i corpi idrici cui si applicano le tre tipologie di misura (R, T e P) per il riequilibrio quali-quantitativo del bilancio idrico, le norme previste nel NdA del PTA risultano perfettamente concordi con quanto disposto all’art. 2 comma 2 (Condizioni per il rilascio delle concessioni idriche), all’art 15 (Attuazione delle misure) e all’art.4.