Stato Chimico ai sensi del D.Lgs. 152/06 delle acque marino costiere
Informazioni sui Metadati
- Identificatore del File: arpa_ve:c0402070_ChimicoMarino
- Lingua dei Metadati: Italiano
- Set di caratteri dei Metadati: utf8
- Id file precedente: arpa_ve:c0402070_ChimicoMarino
- Livello gerarchico: Dataset
- Nome Livello gerarchico: Dataset
- Responsabile dei Metadati:
- Nome Ente: Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente del Veneto
- Ruolo: Punto di Contatto
- Informazioni sul contatto:
- Telefono: +39 049 7393726-727
- E-mail: oaa@arpa.veneto.it
- Sito web: http://www.arpa.veneto.it
- Data dei metadati: 2016-06-23
- Nome dello Standard: Linee Guida RNDT
- Versione dello Standard: 2.0
Sistema di Riferimento
- Sistema di Riferimento: Monte-Mario-Italy1
Informazioni sui Dati
- Identificatore: arpa_ve:c0402070_ChimicoMarino
- Id livello superiore: arpa_ve:c0402070_ChimicoMarino
- Descrizione: Lo Stato Chimico dei corpi idrici ai sensi del D.Lgs. 152/2006 fornisce una valutazione della qualità chimica delle acque marino costiere considerando la presenza di sostanze prioritarie (1,2 Dicloroetano, Alachlor, Atrazina, Benzene, Chlorpiriphos, Clorfenvinfos, Dietilesilftalato, Diclorometano, Diuron, Fluorantene, Isoproturon, Naftalene, Nichel, Ottilfenolo, Pentaclorofenolo, Piombo, Simazina, Triclorobenzeni, Triclorometano, Trifluralin), pericolose prioritarie (4-Nonilfenolo, Cloro Alcani, Antracene, Benzo(a)pirene, Benzo(b+k)fluorantene, Benzo(ghi)perilene, Indeno(123-cd)pirene, Cadmio, Endosulfan, Esaclorobenzene, Esaclorobutadiene, Esaclorocicloesano, Mercurio e Pentaclorobenzene) e altre sostanze (4-4' DDT, DDT totale, Aldrin, Dieldrin, Endrin, Isodrin, Tetracloroetilene, Tetracloruro di carbonio e Tricloroetilene). Il corpo idrico, che soddisfa, per le sostanze dell’elenco di priorità, tutti gli standard di qualità ambientale (SQA-MA e SQA-CMA) in tutti i siti monitorati, è classificato in “Buono Stato Chimico”. In caso negativo è classificato “Mancato conseguimento dello Stato Chimico”.
- Lingua: Italiano
- Set di caratteri dei Dati: UTF-8, 8-bit variable size UCS Transfer Format
- :
- Titolo: Stato Chimico ai sensi del D.Lgs. 152/06 delle acque marino costiere
- Data:
- Data: 2016-06-23
- Tipo Data: Pubblicazione
- Responsabile della Risorsa:
- Nome Ente: Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente del Veneto
- Ruolo: Proprietario
- Informazioni sul contatto:
- Telefono: +39 049 7393726-727
- E-mail: oaa@arpa.veneto.it
- Sito web: http://www.arpa.veneto.it
- Nome Ente: ARPA Veneto
- Ruolo: Fornitore della risorsa
- Informazioni sul contatto:
- Telefono: +39 049 7393726-727
- E-mail: oaa@arpa.veneto.it
- Punto di contatto:
- Nome Ente: ARPAV - Servizio Osservatorio Acque marine e lagunari
- Ruolo: Punto di Contatto
- Informazioni sul contatto:
- Telefono: +39 049 7393726-727
- E-mail: oaa@arpa.veneto.it
- Sito web: http://www.arpa.veneto.it
- Formato di presentazione: tableDigital
- Frequenza di aggiornamento: Quando necessario
- Tipo di rappresentazione spaziale: Tabella di dati alfanumerici
- Scala Equivalente: 1: 1
- Categorie tematiche ISO:
- Acque marine - Oceani
- Parole Chiave:
- Parola chiave: Idrografia
- Tipo della parola chiave :
- Titolo: GEMET - INSPIRE themes, version 1.0
- Data:
- Data: 2008-06-01
- Tipo Data: Pubblicazione
- Parola chiave: Regional
- Tipo della parola chiave :
- Titolo: Spatial scope
- Data:
- Data: 2019-05-22
- Tipo Data: Pubblicazione
- Localizzazione geografica:
- Longitudine Ovest: 10.6229368792133
- Longitudine Est: 13.1022304265516
- Latitudine Nord: 46.680462222327
- Latitudine Sud: 44.7944402180517
- Estensione Temporale:
- Data di inizio: 2010-01-01
- Data di fine: 2013-12-31
- Altri dettagli e informazioni supplementari:
- La periodicità di rilevamento dell'indicatore è triennale
Direttiva 2000/60/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2000, che istituisce un quadro per l'azione comunitaria in materia di acque. Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152. Norme in materia ambientale. Decreto 8 novembre 2010, n. 260. Regolamento recante i criteri tecnici per la classificazione dello stato dei corpi idrici superficiali, per la modifica delle norme tecniche del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante norme in materia ambientale, predisposto ai sensi dell’articolo 75, comma 3, del medesimo decreto legislativo. - Vincoli Legali:
- Vincoli di accesso:
- Altri vincoli:
- Vincoli Legali:
- Vincoli di fruibilità: Altri vincoli
- Altri vincoli: Licenza CCBY
Distribuzione
- Formato di Distribuzione:
- Nome formato: geo+json
- Versione formato: 2003
- Risorsa on-line:
- Distributore:
- Contatto del Distributore:
- Nome Ente: Regione Veneto-Sezione Pianificazione Territoriale Strategica e Cartografia
- Ruolo: Distributore
- Informazioni sul contatto:
- Telefono: +39 0412792577
- E-mail: ptrc.cartografia@regione.veneto.it
- Sito web: http://www.regione.veneto.it/web/ambiente-e-territorio/sistema-informativo-territoriale
Qualità
- Livello di Qualità: Dataset
- Conformità (INSPIRE):
- Grado di Conformità: Non valutato
- Descrizione: Fare riferimento alle specifiche indicate
- Conformità (INSPIRE):
- Titolo: REGOLAMENTO (UE) N. 1089/2010 DELLA COMMISSIONE del 23 novembre 2010 recante attuazione della direttiva 2007/2/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'interoperabilità dei set di dati territoriali e dei servizi di dati territoriali
- Data:
- Data: 2010-12-08
- Tipo Data: Pubblicazione
- Accuratezza posizionale:
- Accuratezza posizionale - Unità di misura: m 1 m
- Genealogia: Nel 2010 è iniziato il primo ciclo di monitoraggio (2010-2012) ai sensi del D.L.gs. 152/2006 che è stato integrato con i risultati dell’anno 2013. La procedura di calcolo prevede il confronto tra le Concentrazioni Medie annue dei siti monitorati nel periodo 2010-2013 e gli standard di qualità ambientali (SQA-MA). Inoltre, per alcune di queste sostanze, è previsto il confronto della singola misura con una Concentrazione Massima Ammissibile (SQA-CMA). Viene quindi fatto un calcolo, per ciascun sito di monitoraggio, della concentrazione media annua e confronto con i valori SQA-MA della Tab. 1/A del D.M. 260/10, confronto delle singole concentrazioni con i valori SQA-CMA della Tab. 1/A del D.M. 260/10 dove previsti e attribuzione al corpo idrico del risultato peggiore tra i siti e per il triennio considerato (in questa elaborazione si è considerato il quadriennio 2010-2013).