Skip to main content

Seguici su

Arpa Piemonte - Concentrazione di cromo, nichel, cobalto e vanadio nei suoli


Informazioni sui Metadati
Identificatore del File: arlpa_to:07.06.08_11-D_2022-11-09-15:20
Lingua dei Metadati: Italiano
Set di caratteri dei Metadati: utf8
Id file precedente: arlpa_to:07.06.08_11-D_2022-11-09-15:20
Livello gerarchico: Dataset
Nome Livello gerarchico: Dataset
Responsabile dei Metadati:
Nome Ente: Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente del Piemonte
Ruolo: Punto di Contatto
Informazioni sul contatto:
E-mail: webgis@arpa.piemonte.it
Data dei metadati: 2025-09-27
Nome dello Standard: Linee Guida RNDT
Versione dello Standard: 2.0
Sistema di Riferimento
Sistema di Riferimento: WGS84/UTM 32N
Informazioni sui Dati
Identificatore: arlpa_to:07.06.08_11
Id livello superiore: arlpa_to:07.06.08_11
Descrizione: Sono disponibili le distribuzioni spaziali delle aree omogenee di concentrazione di cromo (Cr), nichel (Ni), cobalto (Co) e vanadio (V), elaborate sulla base dei dati della Rete Arpa di monitoraggio ambientale dei suoli, in attuazione della Deliberazione della Giunta Regionale del 2 luglio 2021, n. 8-3474. Per ogni area è possibile scaricare schede riassuntive e file in formato .xls contenenti i valori di fondo naturale (VFN), i parametri statistici di riferimento, i box plot delle concentrazioni e le curve di distribuzione cumulata in percentili. La cartografia e i parametri statistici possono essere consultati anche tramite servizio WMS e scaricati come dati geografici vettoriali in formato WFS.Le concentrazioni dei contaminanti, espresse in mg/kg, si riferiscono alla totalità dei materiali secchi della frazione inferiore a 2 mm, inclusa la componente scheletro compresa tra 2 cm e 2 mm. I parametri statistici forniti riguardano lo strato superficiale 0¿100 cm, in conformità con la normativa vigente (D.Lgs. 152/06, D.P.R. 120/2017, D.M. 46/2019). I valori di fondo naturale (VFN) sono stati calcolati secondo lo standard internazionale ISO 19258/2005 ¿Soil quality ¿ Guidance on the determination of background values¿ e risultano compatibili con la definizione di ¿fondo geochimico¿ riportata dal D.M. 46/2019, ossia la distribuzione di una sostanza nel suolo derivante da processi naturali, con eventuale componente antropica non rilevabile o non significativa.I parametri statistici possono essere utilizzati, come previsto dall¿art. 11, comma 1, del D.P.R. 120/2017, nei piani di indagine che fanno riferimento ai dati pubblicati e validati dall¿Arpa territorialmente competente per l¿area oggetto di studio. Le aree omogenee di concentrazione individuate corrispondono alla definizione di ¿ambito territoriale con fondo naturale¿ contenuta nello stesso decreto, vale a dire una porzione di territorio geograficamente individuabile in cui la presenza di concentrazioni superiori alle soglie di contaminazione è attribuibile a fenomeni naturali legati alla pedogenesi, alle caratteristiche litologiche e alle condizioni chimico-fisiche del suolo.L¿ipotesi di una prevalente origine naturale di Cr, Ni, Co e V si fonda sull¿analisi di un insieme statisticamente significativo di dati, elaborati a una scala di dettaglio pari a 1:50.000.Per approfondimenti su materiali e metodi e utilizzo dei dati nell'ambito della normativa vigente fare riferimento alla DGR 2 luglio 2021, n. 8-3474 - LINK: https://webgis.arpa.piemonte.it/w-metadoc/suolo/aree_omo_metalli/DGR_2_luglio_2021_n_8-3474.pdfPer ulteriori informazioni e chiarimenti gabriele.fabietti@arpa.piemonte.it
Lingua: Italiano
Set di caratteri dei Dati: UTF-8, 8-bit variable size UCS Transfer Format
Thumbnail:
https://webgis.arpa.piemonte.it/w-metadoc/thumbnail/aree_omogenee_suolo.png
Indirizzo immagine: https://webgis.arpa.piemonte.it/w-metadoc/thumbnail/aree_omogenee_suolo.png
:
Titolo: Arpa Piemonte - Concentrazione di cromo, nichel, cobalto e vanadio nei suoli
Data:
Data: 2022-05-13
Tipo Data: Creazione
Data:
Data: 2024-01-12
Tipo Data: Revisione
Data:
Data: 2025-09-29
Tipo Data: Revisione
Responsabile della Risorsa:
Nome Ente: Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente del Piemonte
Ruolo: Proprietario
Informazioni sul contatto:
E-mail: webgis@arpa.piemonte.it
Punto di contatto:
Nome Ente: Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente del Piemonte
Ruolo: Punto di Contatto
Informazioni sul contatto:
E-mail: webgis@arpa.piemonte.it
Nome Ente: Arpa Piemonte - Gabriele Fabietti
Ruolo: Punto di Contatto
Informazioni sul contatto:
E-mail: gabriele.fabietti@arpa.piemonte.it
Frequenza di aggiornamento: Annualmente
Tipo di rappresentazione spaziale: Dati vettoriali
Scala Equivalente: 1: 50000
Categorie tematiche ISO:
Ambiente
Informazioni geoscientifiche
Parole Chiave:
Parola chiave: Copertura del suolo
Parola chiave: Suolo
Tipo della parola chiave :
Titolo: GEMET - INSPIRE themes, version 1.0
Data:
Data: 2008-06-01
Tipo Data: Pubblicazione
Parola chiave: Locale
Tipo della parola chiave :
Titolo: Spatial scope
Data:
Data: 2019-05-22
Tipo Data: Pubblicazione
Parola chiave: EU
Parola chiave: RNDT
Parola chiave: opendata
Parola chiave: Suolo
Parola chiave: contaminazione diffusa del suolo
Parola chiave: valore di fondo naturale
Parola chiave: valore di fondo geochimico
Parola chiave: area omogenea di concentrazione
Parola chiave: ambito territoriale con fondo naturale
Parola chiave: Cromo
Parola chiave: Nichel
Parola chiave: Cobalto
Parola chiave: Vanadio
Parola chiave: Cr
Parola chiave: Ni
Parola chiave: Co
Parola chiave: V
Parola chiave: inquinanti
Parola chiave: metalli
Parola chiave: pianura piemontese
Parola chiave: suoli
Localizzazione geografica:
Longitudine Ovest: 6.62
Longitudine Est: 9.22
Latitudine Nord: 46.47
Latitudine Sud: 44.06
Estensione Temporale:
Data di inizio: 2024
Data di fine: 2024
Limitazione Uso: Ogni iniziativa di divulgazione delle informazioni contenute nel dataset o da esso derivate (cartogrammi, relazioni, servizi informativi), dovrà sempre citare la fonte del dato originale (autori, proprietario). Per eventuali aggregazioni o rielaborazioni dei dati forniti finalizzate alla realizzazione di prodotti diversi dall'originale, pur permanendo l'obbligo di citazione della fonte, si declina ogni responsabilità.
Vincoli Legali:
Vincoli di accesso:
Altri vincoli:
Vincoli Legali:
Vincoli di fruibilità: Altri vincoli
Altri vincoli: Licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale (attribuzione: Arpa Piemonte - Geoportale) - https://webgis.arpa.piemonte.it/w-metadoc/_Licenze/licenzaCCBY4.0_Geoportale_Arpa_Piemonte.pdf
Distribuzione
Formato di Distribuzione:
Nome formato: x-shapefile
Versione formato: shp
Risorsa on-line:
URL: https://webgis.arpa.piemonte.it/server/rest/services/suolo/aree_omo_cr_ni_co_v/MapServer
Risorsa on-line:
URL: https://webgis.arpa.piemonte.it/server/services/suolo/aree_omo_cr_ni_co_v/MapServer/WMSServer?request=GetCapabilities&service=WMS
Risorsa on-line:
URL: https://webgis.arpa.piemonte.it/w-metadoc/Download/concentraz_cr_ni_co_v_suoli.zip
Distributore:
Contatto del Distributore:
Nome Ente: Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente del Piemonte
Ruolo: Distributore
Informazioni sul contatto:
E-mail: webgis@arpa.piemonte.it
Qualità
Livello di Qualità: Dataset
Conformità (INSPIRE):
Grado di Conformità: Non valutato
Descrizione: Fare riferimento alle specifiche indicate
Conformità (INSPIRE):
Titolo: REGOLAMENTO (UE) N. 1089/2010 DELLA COMMISSIONE del 23 novembre 2010 recante attuazione della direttiva 2007/2/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'interoperabilità dei set di dati territoriali e dei servizi di dati territoriali
Data:
Data: 2010-12-08
Tipo Data: Pubblicazione
Accuratezza posizionale:
Accuratezza posizionale - Unità di misura: m 20 m
Genealogia: Arpa Piemonte realizza un programma di monitoraggio ambientale dei suoli, con l'obiettivo di valutare la presenza, origine, intensità e distribuzione spaziale della contaminazione diffusa del suolo, individuare aree critiche caratterizzate da elevate probabilità di superamento delle concentrazioni soglia di contaminazione (CSC) individuate dalle normative vigenti e fornire parametri statistici di riferimento dei contaminanti su diverse scale di rappresentazione. I risultati della rete di monitoraggio rappresentano una indispensabile base scientifica di riferimento in attività correlate all¿applicazione delle normative che riguardano la contaminazione del suolo (terre e rocce da scavo, siti contaminati, piani di gestione dell¿inquinamento diffuso), alla valutazione della qualità del suolo e dell¿ambiente e alla pianificazione territoriale.Il monitoraggio dei suoli è effettuato tramite realizzazione di stazioni di campionamento distribuite su tutto il territorio regionale in corrispondenza dei vertici di una maglia sistematica.Allo stato attuale sono stati campionate e analizzate con procedure standardizzate circa 1200 stazioni di monitoraggio individuate, in funzione delle diverse esigenze e caratteristiche pedologiche riscontrate, con criteri sistematici (maglia 9 x9 km, 4,5x4,5 km, 3x3 km, 1,5x1,5 km) o con criteri di rappresentatività.Il campionamento dei suoli è effettuato a più profondità per valutare le concentrazioni del contaminante lungo il profilo del suolo. Per ogni campione prelevato sono analizzati metalli pesanti, per i quali sono fissati valori limite dal D.Lgs. 152/06. Per alcuni campioni sono inoltre analizzati IPA, PCB, e PCDD/DF.L'elaborazione dei dati attraverso modelli predittivi geostatistici consente di ottenere rappresentazioni spaziali attendibili della concentrazione dei contaminanti analizzati, a diverse scale di dettaglio (regionale, comunale, di dettaglio) in funzione del numero dei campioni a disposizione.Tramite opportune semplificazioni dei risultati ottenuti dai modelli previsionali e confronto con le unità cartografiche della carta dei suoli del Piemonte (1:250.000 e 1:50.000), sono delimitate sul territorio aree omogenee di concentrazione dei contaminanti e aree critiche che presentano probabilità elevate di superamento delle CSC stabilite dal D.Lgs. 152/06 per siti ad uso verde pubblico-privato e residenziale (Allegato 5, Parte IV, Tabella 1, col A) e dal D.M. 46/2019 per i suoli delle aree agricole (Allegato 2, Art. 3).I dati delle aree omogenee di concentrazione sono elaborati al fine di effettuare valutazioni relative alla presenza, origine, intensità della contaminazione diffusa.