MaGIC Foglio 15 Gioia - Livello 2,3,4 (RNDT Dataset) - Versione 2.0
Informazioni sui Metadati
- Identificatore del File: PCM:MaGIC1_12_15:20160622:105000
- Lingua dei Metadati: Italiano
- Set di caratteri dei Metadati: utf8
- Id file precedente: PCM:MaGIC1_12_15:20160622:105000
- Livello gerarchico: Dataset
- Nome Livello gerarchico: Dataset
- Responsabile dei Metadati:
- Nome Ente: PCM - Dipartimento della Protezione Civile
- Ruolo: Punto di Contatto
- Informazioni sul contatto:
- E-mail: sisterritoriale@protezionecivile.it
- Sito web: http://www.protezionecivile.gov.it
- Data dei metadati: 2016-06-22
- Nome dello Standard: Linee Guida RNDT
- Versione dello Standard: 2.0
Sistema di Riferimento
- Sistema di Riferimento: WGS84
Informazioni sui Dati
- Identificatore: PCM:MaGIC1_12_15
- Id livello superiore: PCM:MaGIC1_12_15
- Descrizione: Rappresentazione della sola mappa georiferita relativa al foglio considerato, per i tre livelli di seguito descritti:Livello 2: Unità Morfologiche (UM)Rappresentano grandi unità all'interno delle quali si raggruppano tratti morfologici (EM del Livello 3) anche diversi ma la cui predominanza è caratterizzante e indicativa di determinati processi o fenomeni geologici.Livello 3: Elementi Morfobatimetrici (EM)Rappresentano elementi morfologici individuali, fisicamente distinti, associabili in modo specifico ad un preciso processo geologico o, in certi casi, a processi indeterminabili su base esclusivamente morfobatimetrica. In questo caso la genesi dell’EM rimane indefinita.Livello 4: Punti di CriticitàRappresentano uno o più EM del Livello 3 che, a giudizio dell'interpretatore, indicano il sussistere di un rischio, inteso come possibilità concreta che, se un determinato evento si verificasse, esso potrebbe nuocere a persone e/o infrastrutture (sia pure nell'impossibilità di specificare la probabilità e in che tempi tale evento potrà verificarsi).
- Lingua: Italiano
- Set di caratteri dei Dati: UTF-8, 8-bit variable size UCS Transfer Format
- :
- Titolo: MaGIC Foglio 15 Gioia - Livello 2,3,4 (RNDT Dataset) - Versione 2.0
- Data:
- Data: 2013-05-12
- Tipo Data: Pubblicazione
- Responsabile della Risorsa:
- Nome Ente: PCM - Dipartimento della Protezione Civile
- Ruolo: Proprietario
- Informazioni sul contatto:
- E-mail: ufficio.pre@protezionecivile.it
- Sito web: http://www.protezionecivile.gov.it
- Nome Ente: CNR - IGAG
- Ruolo: Autore
- Informazioni sul contatto:
- E-mail: francesco.chiocci@uniroma1.it
- Sito web: http://www.magicproject.it/index.php/it/
- Punto di contatto:
- Nome Ente: PCM - Dipartimento della Protezione Civile
- Ruolo: Punto di Contatto
- Informazioni sul contatto:
- E-mail: ufficio.pre@protezionecivile.it
- Sito web: http://www.protezionecivile.gov.it
- Formato di presentazione: mapDigital
- Frequenza di aggiornamento: Non pianificato
- Tipo di rappresentazione spaziale: Dati vettoriali
- Scala Equivalente: 1: 50000
- Categorie tematiche ISO:
- Acque marine - Oceani
- Informazioni geoscientifiche
- Parole Chiave:
- Parola chiave: Elementi geografici oceanografici
- Parola chiave: Zone a rischio naturale
- Tipo della parola chiave :
- Titolo: GEMET - INSPIRE themes, version 1.0
- Data:
- Data: 2008-06-01
- Tipo Data: Pubblicazione
- Parola chiave: Physical oceanography
- Parola chiave: Marine geology
- Parola chiave: Hazard area
- Tipo della parola chiave :
- Titolo: GEMET - Concepts, version 2.4
- Data:
- Data: 2019-01-28
- Tipo Data: Pubblicazione
- Parola chiave: Nazionale
- Tipo della parola chiave :
- Titolo: Spatial scope
- Data:
- Data: 2019-05-22
- Tipo Data: Pubblicazione
- Parola chiave: EU
- Parola chiave: opendata
- Parola chiave: Calabria
- Parola chiave: Mar Tirreno Meridionale Settore Est
- Localizzazione geografica:
- Longitudine Ovest: 15.53163
- Longitudine Est: 15.93796
- Latitudine Nord: 38.73880
- Latitudine Sud: 38.24066
- Altri dettagli e informazioni supplementari:
- Intesa operativa tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della
protezione civile e l'Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria (IGAG) del 20
dicembre 2006, n.621 di Rep., in attuazione dell'Accordo Quadro stipulato in data
20 giugno 2006 n.591 di Rep. con il Consiglio Nazionale delle Ricerche.
RUOLIIstituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IGAG-CNR), Centro di Competenza per i Rischi Geologici, Idrogeologici e Marino-Costieri.Direttore: Dott. Paolo MessinaResponsabile del Progetto Magic: Prof. Francesco Latino Chiocci, Università "La Sapienza", Dipartimento di Scienze della Terra.Altri Organismi Scientifici partecipanti al Progetto:- Istituto di Scienze del Mare (ISMAR-CNR), Bologna- Istituto per l’Ambiente Marino e Costiero (IAMC-CNR), Napoli- Consorzio Interuniversitario per le Scienze Marine (Conisma), Roma- Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale (OGS),Trieste- Istituto Idrografico della Marina Militare (IIM), GenovaATTRIBUTI DEL DATASETFile Immagine Tiff georiferita (Geotiff).Per le caratteristiche distintive e modalità di rappresentazione delle Unità Morfologiche (livello 2) si rimanda alla legenda fornita in tabella 2.5.1 a pag. 5 del documento ftp://ftp.protezionecivile.it/DocumentiProgetto/Guida_Nomenclaturale_Magic.pdf. Da pag.8 a pag.18 dello stesso documento, sono descritti i livelli 3 e 4. - Limitazione Uso: La carta non rappresenta la distribuzione del rischio in quanto il progetto Magic è rivolto alla sola mappatura e individuazione degli elementi di pericolosità dei fondali marini. I punti di criticità sono stati individuati anche in funzione del tipo e della distribuzione (non omogenea nell'area) di dati sismici e di campionamento raccolti in altri progetti scientifici. Essi, pertanto, segnalano, in maniera non esaustiva e completa, situazioni potenzialmente critiche e meritevoli di attenzione. La carta non è utilizzabile per la navigazione.
- Vincoli Legali:
- Vincoli di accesso:
- Altri vincoli:
- Vincoli Legali:
- Vincoli di fruibilità: Altri vincoli
- Altri vincoli: https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/
Distribuzione
- Formato di Distribuzione:
- Nome formato: tiff
- Versione formato: GeoTiff
- Risorsa on-line:
- Distributore:
- Contatto del Distributore:
- Nome Ente: PCM - Dipartimento della Protezione Civile
- Ruolo: Distributore
- Informazioni sul contatto:
- E-mail: redazione@protezionecivile.it
- Sito web: www.protezionecivile.gov.it
Qualità
- Livello di Qualità: Dataset
- Conformità (INSPIRE):
- Grado di Conformità: Non valutato
- Descrizione: Fare riferimento alle specifiche indicate
- Conformità (INSPIRE):
- Titolo: REGOLAMENTO (UE) N. 1089/2010 DELLA COMMISSIONE del 23 novembre 2010 recante attuazione della direttiva 2007/2/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'interoperabilità dei set di dati territoriali e dei servizi di dati territoriali
- Data:
- Data: 2010-12-08
- Tipo Data: Pubblicazione
- Accuratezza posizionale:
- Accuratezza posizionale - Unità di misura: m 50 m
- Genealogia: Nel progetto MAGIC, sulla base dell’acquisizione e integrazione di dati Ecoscandaglio Multi-Fascio (EMF) relativi alle aree di piattaforma esterna e scarpata superiore dei margini continentali italiani, sono stati definiti e rappresentati i principali lineamenti geomorfologici dei fondali marini, in particolar modo quelli derivanti da dinamiche morfo-sedimentarie che implicano mobilità e/o instabilità dei fondali e conseguenti situazioni di potenziale pericolosità per le infrastrutture e le aree costiere.La rappresentazione di tali elementi è contenuta nella “Carta degli Elementi di Pericolosità Geologica dei Mari Italiani” elaborata per 72 Fogli.Per ciascuna delle carte sono stati definiti quattro livelli gerarchici di rappresentazione cartografica, ad ognuno dei quali competono specifici criteri di rappresentazione in funzione della scala e delle caratteristiche morfobatimetriche che si vogliono evidenziare:Livello 1: Dominii Fisiografici (DF)Livello 2: Unità Morfologiche (UM)Livello 3: Elementi Morfobatimetrici (EM)Livello 4: Punti di Criticità (PC)L’attività svolta nel corso del Progetto per arrivare a definire tali livelli ha riguardato:• la definizione dei criteri interpretativi e cartografici da adottare per la realizzazione dei Fogli della Carta degli Elementi di Pericolosità dei Mari Italiani;• l’interpretazione dei dati EMF pre-esistenti e la realizzazione di una cartografia preliminare per 25 fogli;• l’acquisizione di dati EMF in aree fino ad allora non coperte da dati;• l’interpretazione dei dati di nuova acquisizione per il completamento dei 25 Fogli preliminari e la realizzazione degli altri 47 Fogli della “Carta degli Elementi di Pericolosità Geologica dei Mari Italiani”.