Aggregati Strutturali (RNDT - Serie) - Versione 2.0
Informazioni sui Metadati
- Identificatore del File: PCM:126:20213003:160000
- Lingua dei Metadati: Italiano
- Set di caratteri dei Metadati: utf8
- Id file precedente: PCM:126:20213003:160000
- Livello gerarchico: Serie
- Nome Livello gerarchico: Serie
- Responsabile dei Metadati:
- Nome Ente: PCM - Dipartimento della Protezione Civile
- Ruolo: Punto di Contatto
- Informazioni sul contatto:
- E-mail: sisterritoriale@protezionecivile.it
- Sito web: www.protezionecivile.gov.it
- Data dei metadati: 2021-03-30
- Nome dello Standard: Linee Guida RNDT
- Versione dello Standard: 2.0
Sistema di Riferimento
- Sistema di Riferimento: RDN2008-ItalyEN
Informazioni sui Dati
- Identificatore: PCM:126
- Id livello superiore: PCM:126
- Descrizione: La serie di dataset degli Aggregati Strutturali italiani rappresenta il risultato di una elaborazione realizzata (in prevalenza) a partire dalla classe dell’edificato dei database geotopografici regionali. I poligoni derivati sono stati, inoltre, ripartiti sulla base dei confini delle unità amministrative ISTAT aggiornati al 2023. A differenza dei dati originali relativi all’edificato (o dei fabbricati catastali, in taluni casi), eterogenei per le loro provenienze e modalità di realizzazione - anche dal punto di vista temporale -, il prodotto finale derivato garantisce una armonizzazione a livello nazionale delle informazioni e delle elaborazioni effettuate e dei contenuti generati.La serie di Dataset è organizzata in 5 repository corrispondenti alla classe 1 della Nomenclatura delle Unità territoriali statistiche (NUTS), che identifica la ripartizione del territorio dell'Unione europea a fini statistici. La classe 1 (NUTS-1) nel caso dell’Italia, ai fini statistici, rappresenta la divisione ufficiale delle macroregioni e consta di cinque gruppi: Nord-ovest, Nord-est, Centro, Sud e Isole. A ciascun gruppo è associato un proprio identificativo composto da una sequenza di tre lettere di cui le prime due corrispondono alla sigla dello Stato Italiano (IT).
- Lingua: Italiano
- Set di caratteri dei Dati: UTF-8, 8-bit variable size UCS Transfer Format
- :
- Titolo: Aggregati Strutturali (RNDT - Serie) - Versione 2.0
- Data:
- Data: 2021-05-12
- Tipo Data: Pubblicazione
- Data:
- Data: 2023-02-17
- Tipo Data: Revisione
- Responsabile della Risorsa:
- Nome Ente: PCM - Dipartimento della Protezione Civile
- Ruolo: Proprietario
- Informazioni sul contatto:
- E-mail: sisterritoriale@protezionecivile.it
- Sito web: www.protezionecivile.gov.it
- Punto di contatto:
- Nome Ente: PCM - Dipartimento della Protezione Civile
- Ruolo: Punto di Contatto
- Informazioni sul contatto:
- Formato di presentazione: mapDigital
- Frequenza di aggiornamento: Quando necessario
- Tipo di rappresentazione spaziale: Dati vettoriali
- Scala Equivalente: 1: 5000
- Categorie tematiche ISO:
- Informazioni geoscientifiche
- Strutture
- Parole Chiave:
- Parola chiave: Edifici
- Parola chiave: Zone sottoposte a gestione/limitazioni/regolamentazione e unità con obbligo di comunicare dati
- Tipo della parola chiave :
- Titolo: GEMET - INSPIRE themes, version 1.0
- Data:
- Data: 2008-06-01
- Tipo Data: Pubblicazione
- Parola chiave: edificio
- Parola chiave: terremoto
- Parola chiave: distruzione di edificio
- Parola chiave: indagine
- Tipo della parola chiave :
- Titolo: GEMET - Concepts, version 2.4
- Data:
- Data: 2019-01-28
- Tipo Data: Pubblicazione
- Parola chiave: Nazionale
- Tipo della parola chiave :
- Titolo: Spatial scope
- Data:
- Data: 2019-05-22
- Tipo Data: Pubblicazione
- Parola chiave: Open Data
- Localizzazione geografica:
- Longitudine Ovest: 5.5568
- Longitudine Est: 19.3636
- Latitudine Nord: 48.1227
- Latitudine Sud: 35.6454
- Estensione Temporale:
- Data di inizio: 1998-01-01
- Data di fine: 2021-03-01
- Altri dettagli e informazioni supplementari:
- Dpcm dell'8 luglio 2014: istituzione del Nucleo Tecnico Nazionale per il rilievo del
danno e la valutazione di agibilità nell'emergenza post-sismica. Manuale per la compilazione
della scheda di 1° livello di rilevamento danno, pronto intervento e agibilità per
edifici ordinari nell’emergenza post-sismica (AeDES). Scheda di 1° livello di rilevamento
danno, pronto intervento e agibilità per edifici ordinari nell'emergenza post sismica.
Indicazioni operative per il raccordo e il coordinamento delle attività di sopralluogo
tecnico speditivo 12 febbraio 2021 emanate il 12 febbraio 2021.
https://rischi.protezionecivile.gov.it/it/approfondimento/dataset-nazionale-degli-aggregati-strutturali-italiani - Vincoli Legali:
- Vincoli di accesso:
- Altri vincoli:
- Vincoli Legali:
- Vincoli di fruibilità: Altri vincoli
- Altri vincoli: http://creativecommons.org/licenses/by/4.0/Nella citazione, oltre al titolare, riportare anche le attribuzioni delle Regioni/Province Autonome/Agenzia delle Entrate che hanno fornito i dati originali in base agli territoriali interessati (vedi indicazioni nel README dei Repository GitHub)
Distribuzione
- Formato di Distribuzione:
- Nome formato: x-shapefile
- Versione formato: arcgis
- Risorsa on-line:
- Risorsa on-line:
- Risorsa on-line:
- Risorsa on-line:
- Risorsa on-line:
- Risorsa on-line:
- Risorsa on-line:
- Risorsa on-line:
- Distributore:
- Contatto del Distributore:
- Nome Ente: PCM - Dipartimento della Protezione Civile
- Ruolo: Distributore
- Informazioni sul contatto:
- E-mail: sisterritoriale@protezionecivile.it
- Sito web: www.protezionecivile.gov.it
Qualità
- Livello di Qualità: Serie
- Conformità (INSPIRE):
- Grado di Conformità: Non valutato
- Descrizione: Fare riferimento alle specifiche indicate
- Conformità (INSPIRE):
- Titolo: REGOLAMENTO (UE) N. 1089/2010 DELLA COMMISSIONE del 23 novembre 2010 recante attuazione della direttiva 2007/2/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'interoperabilità dei set di dati territoriali e dei servizi di dati territoriali
- Data:
- Data: 2010-12-08
- Tipo Data: Pubblicazione
- Accuratezza posizionale:
- Accuratezza posizionale - Unità di misura: m 5000 m
- Genealogia: Fase 1: Estrazione e selezione dei datiOve disponibili, vengono scaricate le feature delle classi del DBT “Edifici”, “Edifici minori” e “Manufatti industriali”. Nell’ambito delle tipologie previste dalle specifiche dei DBT (https://www.cisis.it/wp-content/uploads/2020/10/Specifiche_DBGT_v2.0-1.pdf) vengono selezione in particolare la maggior parte delle feature previste, con l’esclusione di una piccola parte di oggetti ritenuti non di interesse ai fini dei sopralluoghi di rilievo del danno ai fini della valutazione di agibilità. Questa riselezione riguarda in prevalenza la classe degli edifici minori e dei manufatti industriali (ad es. sono esclusi, tombe, edicole funerarie, garage, attrezzature turistiche, tendoni pressurizzati tra le tipologie di edifici minori e serbatoi interrati, pale eoliche, pannelli fotovoltaici e torri di raffreddamento tra le tipologie di manufatti industriali).Fase 2: Riferimento alle Unità amministrative territoriali ISTATSecondo il Manuale per la compilazione della Scheda AeDES (http://www.protezionecivile.gov.it/documents/20182/0/2_LRManualeAedes_31_ottobre_GU_.pdf/8b4e4207-a767-4579-9971-d4c714a5fd4c - pagina 22) gli aggregati strutturali devono essere identificati principalmente con riferimento ai codici ISTAT delle Regioni, Province e Comuni. Pertanto nell’attribuzione del codice IDAG e nella selezione delle relative feature sono stati utilizzati i dati delle Unità Amministrative Territoriali ISTAT con aggiornamento 2023 (https://www.istat.it/it/archivio/222527). Nell’operazione di selezione sono state incluse in ciascun comune le feature che avessero il proprio centroide all’interno del relativo poligono ISTAT.Fase 3: Elaborazione dei dati a livello comunaleL’elaborazione principale avviene per tutti i comuni all’interno di ciascuna provincia e utilizza alcuni tool di geoprocessing resi disponibili dal software ArcGIS di ESRI, che è stato appunto utilizzato per le elaborazioni. Ciascun poligono viene inizialmente convertito in line derivate dai segmenti che costituiscono i contorni dei medesimi poligoni tenendo conto se ciascun segmento è condiviso o meno con un poligono confinante.I segmenti che riguardano poligoni adiacenti vengono successivamente selezionati e i poligoni a cui essi appartengono sono uniti secondo il criterio di prevalenza del poligono con area maggiore e bordo comune più lungo.Fase 4: Memorizzazione dei risultatiAi nuovi poligoni generati vengono assegnati dei nuovi attributi secondo lo schema adottato (in particolare il codice IDAG) e vengono memorizzati in formato shapefile con un nome corrispondente al nome del comune ISTAT a cui si riferiscono. I nomi dei comuni per diventare nome di file vengono normalizzati rispetto ad alcune caratteristiche testuali che possono generare conflitti (ad es. spazi, accenti, apostrofi). Tutti i dati generati durante le varie fasi dell’elaborazione sono conservati in appositi file in formato File Geodatabase ESRI. Anche i file originali sono conservati nei formati con i quali sono stati trasmessi al DPC.Fase 5: Elaborazione dei dati a livello regionalePer risolvere eventuali incongruenze generatesi ai bordi di comuni adiacenti, tutti i file comunali vengono successivamente uniti a livello provinciale e, infine, regionale e sottoposti alla medesima procedura illustrata in precedenza. In tal modo potranno essere ulteriormente accorpati – ove necessario – ulteriori poligoni adiacenti posti ai confini dei comuni e rimasti separati. L’aggregazione a livello regionale risulta infine propedeutica all’effettuazione dei controlli di qualità.