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Osservatorio Sismico delle Strutture (OSS) - Versione 2.0

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Information on Metadata
File Identifier: PCM:000070bis:20130709:150000
Metadata Language: Italian
Metadata Character Set utf8
Parent ID: PCM:000070bis:20130709:150000
Hierarchy level: Dataset
???catalog.mdParam.rndt.general.hierarchyLevelName Dataset
Metadata Responsibile:
Organization name: PCM - Dipartimento della Protezione Civile
Role: Point Of Contact
Contact Info:
E-mail: pierluigi.cara@protezionecivile.it
Website: http://www.protezionecivile.gov.it
Metadata Date Stamp: 2013-07-09
Standard name: Linee Guida RNDT
Standard version: 2.0
Reference System Information
Reference System Information: WGS84
Data information
Identifier: PCM:000070bis
Series ID: PCM:000070bis
Abstract: L’OSS del Dip.to della Protezione Civile monitora in Italia la risposta sismica di strutture pubbliche (scuole, municipi, ospedali, ponti etc.) con 149 sistemi di monitoraggio (127 completi cablati con centralina e ?20 accelerometri: 3 a terra, =3 a piano, e 22 semplificati wireless: 6÷8 accelerometri: 3 a terra, 3÷5 in sommità, di cui uno funge da master). Via ADSL od UMTS le registrazioni vengono trasmesse al server di Roma per essere elaborate, e sono prodotti un rapporto per struttura e uno di sintesi per tutti i sistemi “scattati”, con valori di picco, variazioni di frequenze, danno atteso etc. Le strutture sono studiate con prove in situ e analisi numeriche. L’OSS è gestito da personale specializzato del DPC. Ai produttori della strumentazione sono affidati telecontrollo, ripristino, riparazioni e manutenzione, con efficienza garantita minima del 90% della rete. Con l’OSS si tengono sotto controllo strutture strategiche per la gestione dell’emergenza sismica, e se ne descrive in dettaglio il comportamento, a beneficio degli studi strutturali e delle norme tecniche.
Language: Italian
Character set: UTF-8, 8-bit variable size UCS Transfer Format
Information:
Title: Osservatorio Sismico delle Strutture (OSS) - Versione 2.0
Date:
Date 2013-07-01
Date Type Publication Date
Date:
Date 2014-06-06
Date Type Revision Date
Resource responsible:
Organization name: PCM - Dipartimento della Protezione Civile
Role: Owner
Contact Info:
E-mail: mario.nicoletti@protezionecivile.it
Website: http://www.protezionecivile.gov.it
Contact point:
Organization name: PCM - Dipartimento della Protezione Civile
Role: Point Of Contact
Contact Info:
E-mail: mario.nicoletti@protezionecivile.it
Website: http://www.protezionecivile.gov.it
Presentation format: tableDigital
Update frequency: Not planned
Type of spatial representation: Non-spatial table data
Equivalent Scale: 1: 10000
ISO topic categories:
geoscientific Information
Keywords:
Keyword: Impianti di monitoraggio ambientale
Thesaurus:
Title: GEMET - INSPIRE themes, version 1.0
Date:
Date 2008-06-01
Date Type Publication Date
Keyword: natural risks prevention
Keyword: seismic monitoring
Thesaurus:
Title: GEMET - Concepts, version 2.4
Date:
Date 2019-01-28
Date Type Publication Date
Keyword: Nazionale
Thesaurus:
Title: Spatial scope
Date:
Date 2019-05-22
Date Type Publication Date
Keyword: EU
Keyword: opendata
Keyword: Comportamento sismico sperimentale delle strutture
Keyword: Osservatorio Sismico delle Strutture
Keyword: Monitoraggio sismico di strutture
Keyword: Identificazione modale sperimentale di strutture
Keyword: Valutazione del danno strutturale
Keyword: Experimental seismic behaviour of structures
Keyword: Italian seismic observatory of structures
Keyword: Seismic monitoring of structures
Keyword: Experimental modal identification of structures
Keyword: Structural damage assessment
Geographical area:
West Bounding Longitude 6.626640
East Bounding Longitude 18.520270
North Bounding Latitude 47.091790
South Bounding Latitude 35.491560
Other details and supplemental information:
In base alla Legge 18 maggio 1989, n. 183 – artt.2 e 9, il compito dei Servizi Tecnici Nazionali (SS.TT.NN.) e del Servizio Sismico Nazionale (SSN) in particolare, confluito nel DPC nel 2001, consisteva nell’attività conoscitiva nel settore della difesa del suolo, comprendente ogni iniziativa a carattere conoscitivo ritenuta necessaria, ed in particolare tra l’altro le azioni di raccolta, elaborazione, archiviazione e diffusione dei dati sull’ambiente fisico e le condizioni generali di rischio, da eseguirsi mediante reti di misura il cui insieme avrebbe costituito la Rete nazionale integrata di rilevamento e sorveglianza, alla quale per la parte sismometrica avrebbe concorso l’INGV. Il D.P.R. n.106 del 1993 precisava poi all’art.5 che detta rete nazionale, definita espressamente come lo strumento per lo svolgimento dell’attività conoscitiva, sarebbe stata costituita dalle reti di rilevamento e sorveglianza dei vari SS.TT.NN. In attuazione di quanto sopra il SSN, oggi Ufficio Rischio sismico e vulcanico (SIV) del DPC, si è dotato di una rete di monitoraggio accelerometrico al suolo (la RAN) e di una rete di monitoraggio accelerometrico della risposta sismica di edifici pubblici (l’Osservatorio Sismico delle Strutture - OSS). La realizzazione e gestione della RAN e dell’OSS costituiscono i principali compiti d’istituto del Servizio Monitoraggio sismico del territorio dell’Ufficio SIV (art.9 punto 5 del vigente Decreto del Segretario Generale della PCM del 18-1-2011).

L’Osservatorio Sismico delle Strutture (OSS) della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dip.to della Protezione Civile (DPC) è la rete nazionale di monitoraggio della risposta sismica, in termini di accelerazione di punti significativi, di 149 tra edifici pubblici, ponti e dighe, distribuiti in tutta Italia secondo la sismicità (43% in zona sismica 1 e 51% in zona 2), mediante sistemi di monitoraggio (abbr. Sistemi) basati su sensori analogici accelerometrici ed in alcuni casi di spostamento. I 127 Sistemi “completi” sono collegati via cavo ad una centralina sismica per digitalizzare - memorizzare (al superamento dell’1‰ dell’accelerazione di gravità) - trasmettere i dati via ADSL di Fastweb al server centrale OSS di Roma. Da questo si può interagire con le stazioni remote per modificarne i parametri. Alla registrazione mediante GPS si associano il tempo UTC e le coordinate. La connessione veloce consente di scaricare dal ring buffer sismi sotto soglia o rumore per calcolare le proprietà dinamiche. Nel server i dati di un sistema vengono elaborati producendo un rapporto automatico con i valori massimi a terra ed altri parametri descrittivi della scossa, i valori massimi ai vari piani della struttura, i parametri dinamici della risposta (frequenze, smorzamenti e forme dei modi naturali di vibrazione della struttura) per confrontarli con quelli (iniziali) di riferimento, e gli spostamenti relativi d’interpiano divisi per l’altezza del piano (drift d’interpiano), a cui è legato il danno agli elementi strutturali e non. Un rapporto automatico di sintesi dei risultati relativi a tutti i sistemi “scattati” per un dato sisma viene anche prodotto, ed inviato per e-mail internamente al DPC ed ai partner istituzionali. Dei 149 sistemi di monitoraggio dell’OSS, 11 sono di proprietà di altri Enti (10 della Regione Calabria ed 1 dell’Ente Santuario Madonna delle Lacrime), ma gestiti dal DPC in base ad intese. Dopo un evento grave o durante una sequenza sismica d’interesse si aggiunge una rete mobile di 3-7 sistemi semplificati di monitoraggio sismico, installati dal personale interno in area epicentrale. A tale fine il DPC collabora con le Regioni e le Province per preventivamente individuare e caratterizzare dinamicamente le strutture che saranno monitorate in caso di sisma, preferenzialmente sedi di COM. Il Sistema completo di un edificio comprende in media 20 misure, di cui 3 a terra o nel seminterrato, e le altre ai piani (minimo 3 per forma regolare in pianta, o di più per forme complesse), disposte secondo allineamenti verticali in posizioni angolari opposte della pianta. Trasduttori di spostamento si aggiungono a cavallo dei giunti con edifici adiacenti. I rimanenti 22 Sistemi “semplificati” comprendono 6÷8 sensori (3 a terra e 3÷5 in sommità), collegati via wireless ad un master per preparare e inviare via UMTS la registrazione al server centrale OSS. Per tutte le strutture monitorate il DPC ha acquisito le informazioni disponibili ed eseguito approfondimenti conoscitivi con prove statiche in situ e con modellazione ed analisi numeriche ad hoc. E’ allo studio una valutazione del danno atteso più precisa, basata sull’applicazione a modelli non lineari della struttura di storie di spostamenti effettive, calcolate dalle registrazioni accelerometriche. Il materiale relativo alle strutture monitorate (approfondimenti conoscitivi, registrazioni ed elaborazioni) viene archiviato e reso accessibile nel “portale ISS” con autenticazione, all’indirizzo web www.mot1.it . Si ha anche il sito di condivisione in tempo quasi-reale www.mot1.it/OSSdownload , in cui per magnitudo maggiore od uguale a 4, dopo che l’INGV ha rilasciato i dati ufficiali di sua competenza (coordinate e profondità dell’epicentro, magnitudo), ossia dopo 15’ ca., viene caricata la tabella dei valori massimi a terra e sulla struttura delle accelerazioni ed il valore massimo del parametro di danno “drift d’interpiano”. Nello stesso sito è possibile scaricare le registrazioni pervenute. L’OSS è gestito da personale specializzato DPC dell’Ufficio SIV – Servizio Monitoraggio sismico del territorio. Il produttore della strumentazione provvede al telecontrollo giornaliero della rete, agli interventi di ripristino necessari, alla sostituzione e riparazione degli strumenti guasti ed alla manutenzione del sistema di monitoraggio, con efficienza garantita della rete di almeno il 90%. L’OSS consente da un lato di tenere sotto controllo strutture strategiche per la gestione dell’emergenza sismica” quali scuole (45%), municipi (21%), ospedali (17%), altri edifici pubblici (17%), oltre a 7 ponti ed 1 diga, e di valutarne la capacità di sostenere ulteriori terremoti, dall’altro di mettere a disposizione della comunità tecnico – scientifica dati originali utili alla comprensione della risposta strutturale al sisma e dei quali si può tenere conto per gli aggiornamenti delle norme tecniche per le costruzioni in zona sismica.
Legal Constraints:
Access Contraints:
Other Constraints:
Legal Constraints:
Usage Constraints: Other Restrictions
Other Constraints: https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/
Distribution
Distribution Format:
Format Name geo+json
Format Version 2003
Transfer Options:
URL: https://rischi.protezionecivile.gov.it/it/sismico/attivita/osservatorio-sismico-delle-strutture
Transfer Options:
URL: https://rischi.protezionecivile.gov.it/static/f9e66b585fe10f01632b983996250e01/OSS_IT_ottobre_2017bis.xlsx
Distributor:
Distributor Contact:
Organization name: PCM - Dipartimento della Protezione Civile
Role: Distributor
Contact Info:
E-mail: mario.nicoletti@protezionecivile.it
Website: http://www.protezionecivile.gov.it
Quality
Quality level: Dataset
Conformity:
Conformity Level: Not evaluated
Description: Fare riferimento alle specifiche indicate
Conformity:
Title: REGOLAMENTO (UE) N. 1089/2010 DELLA COMMISSIONE del 23 novembre 2010 recante attuazione della direttiva 2007/2/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'interoperabilità dei set di dati territoriali e dei servizi di dati territoriali
Date:
Date 2010-12-08
Date Type Publication Date
Positional accuracy:
Value: m 5 m
Lineage: Le postazioni dell’OSS costituiscono una rete di sistemi di monitoraggio accelerometrici che consente di monitorare il patrimonio edilizio pubblico presente nelle aree urbane ad alta pericolosità sismica. La scelta del comune di ubicazione di ogni sistema fu fatta considerando il catalogo dei terremoti storici e le mappe di pericolosità. La scelta delle particolari costruzioni da monitorare privilegiava come tipologia d’uso gli edifici scolastici e come tipologia strutturale le strutture di cemento armato; nella rosa di strutture da visitare per la scelta definitiva si privilegiavano quelle a più alta vulnerabilità sismica, tenendo conto delle graduatorie regionali o delle schede di vulnerabilità disponibili. Le tipologie dei municipi e degli ospedali, da un lato, e le strutture di muratura di massima vulnerabilità dall’altro seguivano poi come priorità. La localizzazione di una struttura dell’OSS (latitudine e longitudine in coordinate geografiche WGS84) è fornita dalla centralina sismica, che la ricava dal ricevitore GPS collegato.