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I dati territoriali costituiscono l’elemento conoscitivo di base per tutte le politiche per la gestione del territorio. La conoscenza del mondo reale, nei suoi aspetti, è determinante sia come strumento di sviluppo sia come supporto alle decisioni in campi come le politiche di sicurezza, la protezione civile, la pianificazione territoriale, i trasporti, l’ambiente.

Il grande patrimonio di informazioni territoriali in Italia è caratterizzato da una significativa frammentazione e da evidenti problematiche di qualità e di coerenza che impattano in modo significativo sui numerosi procedimenti amministrativi che utilizzano tali dati.

Per superare tali criticità, nel 2007 è stata istituita l'infrastruttura europea per l'informazione territoriale (INSPIRE), in corso di attuazione anche in Italia.

Al fine di rendere più incisivo il ruolo della pubblica amministrazione in questo settore e di ottimizzare il rilevante patrimonio dei dati territoriali esistenti, inoltre, l’articolo 59 del Codice dell’Amministrazione Digitale, oltre all'istituzione del RNDT, disciplina anche l'adozione delle regole tecniche per la formazione, la documentazione, lo scambio e il riutilizzo dei dati territoriali detenuti dalle amministrazioni pubbliche.

In tale contesto, AgID supporta le Amministrazioni e contribuisce al processo di definizione delle suddette regole tecniche soprattutto ai fini dell'interoperabilità e dello sviluppo di progetti connessi alla realizzazione dell'Agenda digitale.

Con l'avvio delle attività della Consulta Nazionale per l'Informazione Territoriale e Ambientale (CNITA), di cui all'art. 11 del D. Lgs. 32/2010 (decreto di recepimento della Direttiva INSPIRE), tale processo potrà essere espletato nell'ambito delle sezioni tecniche individuate nell'ambito della Consulta stessa.

Ad oggi, le regole tecniche adottate con specifici atti normativi sono state definite dal Comitato per le regole tecniche sui dati territoriali delle pubbliche amministrazioni previsto dal citato art. 59 nella versione antecedente alle modifiche intervenute nel 2016 e nel 2017. Tali regole sono le seguenti:

  • il decreto del Direttore dell'Agenzia del Territorio (oggi Agenzia delle Entrate) del 13 novembre 2007 recante le regole tecnico-economiche per l'utilizzo dei dati catastali;
  • i 4 decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 10 novembre 2011 (pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale n. 48 del 27 febbraio 2012 - Supplemento ordinario n. 37) recanti:
    • adozione del sistema geodetico nazionale;
    • definizione delle specifiche di contenuto dei database geotopografici (aggiornate successivamente da un apposito Gruppo di Lavoro coordinato dal CISIS);
    • definizione del contenuto e delle modalità di alimentazione del RNDT;
    • formazione, documentazione e scambio delle ortofoto digitali alla scala nominale 1:10.000.

 A queste si aggiungono le specifiche sulle reti di sottoservizi e il SINFI definite da un apposito Gruppo di Lavoro successivamente alla fine del mandato del suddetto Comitato.

Nella sezione Regole tecniche sono disponibili tutte le specifiche adottate.

AgID è parte attiva, inoltre, in diverse attività relative ai dati territoriali sia nell'ambito nazionale che in quello europeo.